Spese pazze Regione E-R: chiesto rinvio a giudizio anche per il ferrarese Malaguti

Mauro Malaguti, consigliere Pdl
Mauro Malaguti

Con il deposito delle richieste di rinvio a giudizio per peculato per gli 11 esponenti del gruppo Pdl, la Procura di Bologna ha finito di definire le posizioni degli indagati nell’inchiesta sulle spese messe a rimborso dai consiglieri regionali dell’Emilia-Romagna, nel periodo giugno 2010-dicembre 2011.

Rinvio a giudizio anche per il ferrarese Mauro Malaguti. In tutto sono 40 le posizioni dei vari gruppi che andranno al vaglio dei giudici per le udienze preliminari.

Le ultime richieste dei Pm Morena Plazzi e Antonella Scandellari, ‘vistate’ del procuratore aggiunto Valter Giovannini, riguardano anche due rieletti Pdl: Enrico Aimi, cui sono contestati circa 58 mila euro e Galeazzo Bignami, che grazie alla documentazione difensiva, si è visto ridurre di poco meno di 4.000 euro i 39.000 contestati. Ci sono poi l’ex capogruppo Luigi Villani (205 mila euro), Luca Bartolini (89 mila euro), Gianguido Bazzoni (67 mila), Fabio Filippi (56 mila) Andrea Leoni (84 mila), Marco Lombardi (70 mila), Mauro Malaguti (53 mila), Andrea Pollastri (26 mila), Alberto Vecchi (40 mila). Rispetto ai 42 avvisi di fine indagine notificati a novembre a 41 consiglieri dei nove gruppi (Pd, Sel-Verdi, Idv, Ln, M5S, Prc, Misto, Udc e Pdl) e ad un’impiegata, sono dunque in tutto 40 le posizioni mandate al vaglio dei diversi Gup che se ne occuperanno, dal momento che per ciascun gruppo è stato fatto un fascicolo distinto. Solo due sono state le richieste di archiviazione, per i consiglieri Pd Antonio Mumolo e Paola Marani. Prima di novembre c’era stata l’archiviazione per l’attuale presidente della Regione, Stefano Bonaccini.

(ANSA)

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