SPEZIA – SPAL: le voci dei protagonisti(video)

Punto che soddisfa tutti

Arriva un buon punto dalla trasferta di La Spezia. Altra tappa di avvicinamento verso il traguardo. Spal che ha confermato solidità e compattezza. Lo Spezia parte forte, ma nei primi 45′ si rende minaccioso unicamente con una conclusione di Djokovic, che sfiora l’incrocio alla destra di Meret, poco dopo la mezz’ora. La Spal, con un centrocampo muscolare, visti gli impieghi contemporanei di Schiavon, Arini e Mora, non concede spazi alla squadra di Di Carlo, ma quasi mai si affaccia dalle parti di Chichizola. Più vivace la ripresa. Parte forte lo Spezia, che sfiora il vantaggio all’11’, con Migliore che, di testa, spedisce il pallone oltre la traversa ad un passo dalla porta ferrarese. Sempre per via aerea ci prova, dopo 6′, Vignali, che anche come mira imita il compagno. Al 19′ occasionissima per la Spal. Angolo di Costa, tocco di Vicari, che offre ad Arini un pallone solo da scaraventare in rete, ma il centrocampista di Semplici regala il pallone ai suoi tifosi in curva, alle spalle di Chichizola, che ringrazia. E’ il momento più spettacolare della gara, che si infiamma attorno alla mezz’ora. Botta e risposta tra Lazzari, che liberato in piena area da Antenucci, calcia sull’esterno della rete e Piccolo che spara un sinistro, potente e preciso, verso l’incrocio di Meret che conferma tutte le sue qualità e con un volo spettacolare salva la sua porta. Poi spazio alla girandola di cambi, torna anche Floccari, ma il suo non è un rientro felice, perché accusa un altro problema muscolare, diverso da quello che lo aveva tenuto fuori per un mese. Innuovi entrati nello Spezia fanno invece correre i brividi sulla schiena di Meret nel finale. Al 38′, su cross di Sciaudone, Nené ci prova con una spettacolare sforbiciata che non centra il bersaglio, come l’insidiosa punizione di Mastinu, proprio all’ultimo assalto. Spal che deve quindi ancora attendere per festeggiare. Servono quattro punti, ma potrebbero essere meno se il Verona, che, superando 3-2 il Vicenza, si è portato a cinque lunghezze  dai biancoazzurri, e Frosinone, si è imposto 3-1 a Salerno, portandosi a sei lunghezze da Giani e compagni, non vestiranno gli stivali delle sette leghe.
Anche al Picco tifosi e giocatori della Spal hanno fatto festa.

Intervista Walter Mattioli

Intervista Simone Colombarini

Intervista Leonardo Semplici

Intervista Luca Mora e Michele Castagnetti

Intervista Pietro Ceccaroni

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