“Sport is life of quality”: pratica sportiva come strumento inclusivo per valorizzare i giovani con disabilità

Sport come strumento inclusivo per promuovere percorsi di autonomia e aumentare la qualità della vita in un progetto rivolto a un gruppo di una trentina ragazzi e ragazze della fascia adolescenziale e pre-adolescenziale in condizioni di disabilità. In questo modo sono stati valorizzati talenti atletici che si sono rivelati anche di livello elevato, offrendo l’opportunità di frequentare spazi attrezzati, di relazionarsi tra pari e di fare trasferte fuori città sia di tipo agonistico sia di benessere psico-fisico (mare e piscina).

È stato questo l’obiettivo che si è posto e ha raggiunto il progetto “Sport is life of quality” curato dall’associazione Format Ferrara e che si è svolto con l’importante contributo ottenuto dal Comune attraverso l’assessorato alle Politiche sociali nell’ambito del bando agli Enti del Terzo settore. L’esito di questa attività è stato illustrato mercoledì 16 febbraio nella residenza municipale.

All’incontro con i giornalisti sono intervenuti l’assessore alle Politiche sociali Cristina Coletti, il vice presidente Format Ferrara Alessandro Grande e il presidente contrada San Giacomo Giannantonio Braghiroli.

“La scelta di sostenere questo progetto – ha sottolineato l’assessore Cristina Coletti – è stata fatta attraverso la forma di un bando pubblico, che ci ha consentito di utilizzare le risorse che avevamo a disposizione avvicinando realtà nuove e progetti innovativi come questo, utili alla crescita e al benessere di tutta la collettività. Un’opportunità data, in modo trasparente e aperto a tutti, che ha fatto emergere esperienze realizzate per ora in modo sperimentale e che, selezionando le più interessanti e valide, potranno in futuro essere inserite anche nella programmazione annuale del territorio attraverso il Piano di zona”.

Il vice presidente dell’associazione sportiva dilettantistica Format Ferrara Alessandro Grande ha spiegato: “La nostra società era già operativa con corsi di avviamento allo sport per bambini con disabilità intellettivo-relazionali. Ascoltando le famiglie e guardandoci intorno ci siamo resi conto che mancava uno spazio protetto dove poter potenziare l’attività tra ragazzi con capacità e interessi simili, che dessero la possibilità agli adolescenti di sviluppare talenti che in altre circostanze non riescono ad emergere. La partica sportiva dà la possibilità di mettere in atto anche strumenti educativi e di crescita personale. Grazie al contributo che abbiamo ottenuto, è stato possibile partecipare a tornei e competizioni nazionali, facendo trasferte e riservando un operatore ad ogni piccolo gruppo di partecipanti”.

Il presidente Contrada San Giacomo Giannantonio Braghiroli ha infine ricordato: “La contrada ha messo a disposizione i suoi spazi e resta sempre a disposizione per iniziative così importanti e utili, che portano vantaggio alla comunità tutta”

La spesa complessiva per realizzare questa azione, portata avanti nel corso dell’anno 2021, è stata di 14mila euro con un contributo di 10mila euro ottenuto attraverso il bando comunale.

 

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