SPAL – Prove ok allo stadio “Mazza” ancora sotto sequestro: si attende la Procura, per ora non ci sono comunicazioni

La decisione della Procura prevedibile entro la settimana

Lo stadio Mazza avrebbe superato le prove di carico imposte dopo il sequestro effettuato dalla Guardia di Finanza e dalla Procura di Ferrara.

Ora si attende la possibile revoca dei sigilli che potrebbero rendere la struttura fruibile in vista della prima di campionato il prossimo 25 agosto.

Un lunedì che ha rasserenato il cielo sopra lo stadio “Mazza” di Ferrara. Una metafora che ben si addice alla vicenda dei sigilli alla struttura, finita per tre quarti (a parte la tribuna) sotto sequestro circa un mese fa come disposto dalla Procura e dalla Guardia di Finanza di Ferrara.

L’ipotesi investigativa riguardava criticità nelle coperture e nella struttura della tribuna est relative al rispetto della normativa anti-sismica che avrebbero potuto creare problemi anche in caso di neve e di vento. Inchiesta partita da una segnalazione di un’aziende sub-appaltatrice che ha portato anche a mettere sotto indagine 14 persone tra collaudatori, tecnici e titolari di aziende impegnate nell’estate del 2018 in questi lavori.

Paventati inizialmente errori di costruzione e mancanza di bulloni, piastre e tenditori, tutte parti che possono essere corrette sembrerebbe ma, per precauzione, si è voluto andare a verificare con esperti direttamente al “Mazza”. Le prove di carico messe in atto negli ultimi giorni dai periti non avrebbero fatto emergere criticità tali da rendere lo stadio insicuro.

Lunedì 5 agosto, oltre a qualche prova effettuata anche martedì, sono finiti i test tecnici, prove a campione per capire se sussistessero eventuali anomalie nella costruzione. Ora, è proprio il caso di dirlo, la “palla passa” alla Procura di Ferrara, che dovrà decidere come procedere alla luce dei risultati delle prove: o dissequestrare la struttura e renderla così fruibile il prima possibile in vista della prima giornata di Serie A, fra meno di tre settimane, il 25 agosto contro l’Atalanta, oppure togliere i sigilli sì alle strutture ma con prescrizioni.

Nell’ambiente filtra ottimismo ma non resta che attendere il pronunciamento della Procura estense, attesa entro la settimana, per avere delle certezze.

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