Stalking condominiale, il primo caso a Ferrara in via Rambaldi – VIDEO

Gian Roberto Luzi è un residente di via Rambaldi, una via della città che sta fra il centro e Porotto. Lui, come altri residenti, è l’ultima delle vittime di una coppia che vive sempre in quella strada diventata nel giro di dieci anni un vero e proprio un inferno.

Il signor Luzi giovedì scorso è finito in ospedale dopo essere stato percosso dal vicino di casa, Carlo Dedoni, 64 anni, oggi arrestato dai carabinieri e rinchiuso nell’unico luogo che secondo i suoi vicini non deve stare: il suo domicilio.

Prima del signor Luzi è stata aggredita la moglie Maria Rita Volpi, oggi ospite della trasmissione di Rai Due “I Fatti Vostri”.

Via Ramabldi di Ferrara per tutti questi fatti, dopo l’intervento dei carabinieri prima e l’avvocato Patrizia Micai, è diventato il primo caso di reato di stalking condominiale. L’incubo inizia una decina di anni fa quando ai coniugi Dedoni, dopo una petizione di 59 residenti, viene impedito di allevare abusivamente polli e oche che oltre a essere maltratti creavano non pochi problemi, anche di salute pubblica per i vicini.

La chiusura dell’allevamento abusivo tuttavia ha innescato una serie di ritorsioni dei coniugi Dedoni sui vicini, fino all’aggressione di giovedì scorso. Prima di Luzi la coppia aggredì tempo fa anche sua moglie slavata per miracolo da un vicino di casa… La paura oramai regna in via Rambaldi, nonostante le denunce e gli esposti che durano da almeno due anni. Patrizia Squarcia, un’altra residente, ha dovuto spostarsi da una casa ad un’altra più lontano, per vivere meglio… Ed ora i residenti dopo i fatti della settimana scorsa temono il peggio…

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