Calvano (PD): “Stazioni in degrado affidate ad associazioni”

stazione treni treno

“La situazione di degrado e vandalismo in alcune stazioni ferroviarie ferraresi è sotto gli occhi di tutti ed è necessaria una soluzione nell’immediato”.

Inizia così la nota del segretario regionale per l’Emilia-Romagna del Partito Democratico, il ferrarese Paolo Calvano.

“Già nei mesi scorsi mi sono confrontato con Fer e alcuni sindaci per affrontare insieme la cosa”, prosegue Calvano, “ed ora sollecito la creazione di un piano straordinario per definire azioni da mettere in campo a contrasto di degrado e vandalismo.”

Per il segretario, poi, nelle linee Codigoro-Ferrara e Ferrara-Suzzara, gestite da Tper, si stanno riscontrando difficoltà quotidiane . Da un lato “la difficoltà nel fare manutenzione, dovuta alla mancanza di risorse” dall’altra “la maleducazione e l’inciviltà di chi non ha rispetto dei luoghi pubblici” aggiunge il segretario PD.

Paolo-Calvano
Paolo Calvano

Calvano propone che le stazioni in stato di degrado “venissero ad esempio affidate in gestione ad associazioni di volontariato o a soggetti terzi. Garantendo così da un lato una sede al volontariato o un luogo di aggregazione e dall’altro un presidio nelle stazioni. Inoltre, si potrebbe mettere in campo un sistema integrato di controllo e vigilanza delle stazioni, dalle videocamere ad altri sistemi di sicurezza contro chi ogni volta vandalizza ciò che Fer ha magari da poco sistemato”.

Calvano riporta casi di stazioni senza alcun presidio, ad esempio Migliaro e Stellata-Ficarolo. Edifici in evidente degrado ma frequentati da studenti e lavoratori che ogni giorno utilizzano il trasporto pubblico. “A questi pendolari”, propone il segretario, “è necessario garantire un adeguato servizio non solo legato allo spostamento ferroviario ma anche durante l’attesa del treno”.

Dovrebbero proseguire i contatti e gli approfondimenti tra Regione, Fer e sindaci, “per ridare senso a luoghi utili alle comunità e da preservare” conclude Calvano.

treno treni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *