Stress da sisma: a Ferrara gli anziani reggono bene

Poggio Renatico

Lo dice uno studio dell’Azienda Usl che rileva che soprattutto gli anziani, essendo stati accuditi dalla famiglia e da una rete sociale efficiente, hanno reagito relativamente bene al trauma del post terremoto.

I ferraresi hanno reagito relativamente bene al trauma del sisma del 20 e 29 maggio 2012.

Non hanno abusato dell’uso di ansiolitici ma soprattutto questo mancato fenomeno sembra essere una conseguenza del fatto che soprattutto gli anziani non sono stati lasciati soli perché in questa tragedia ciò che ha funzionato meglio è stata la rete familiare ma anche quella sociale.

A dirlo è uno studio condotto dall’azienda Usl di Ferrara su un campione di 252 persone, intervistate telefonicamente nei comuni più colpiti dal sisma di un anno e mezzo fa.

Cento, Bondeno, Mirabello, Vigarano e Poggio Reantico sono i comuni a cui si è rivolto lo studio in un periodo successivo agli eventi e cioè dal mese di settembre fino ai cinque mesi successivi.

Il campione si è orientato su una delle fasce più deboli: gli anziani suddivisi in tre categorie: l’anziano solo, chi necessita di assistenza e tutti coloro che dopo il sisma hanno perso la propria casa.

Ad illustrare gli effetti di questa ricerca socio-psicologica è stato il direttore del distretto Ovest dell’Azienda Sanitaria, Mauro Manfredini nel corso di una conferenza stampa tenuta dal sindaco di Poggio Renatico Paolo Pavani, che è anche il presidente dell’associazione intercomunale dell’Alto Ferrarese…

Un’indagine che sarà approfondita dai singoli comuni, dichiara il sindaco di Poggio…

Uno studio da cui trarre uno spunto per tutelare anche un’altra fascia più debole delle società colpite dal terremoto: i bambini…

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