Successo per l’edizione 2019 di Baskin Emilia Romagna

Si è conclusa la Rassegna regionale di baskin Emilia Romagna, che ha coinvolto anche il gruppo di atleti ferraresi del’ANFFAS, affiliati Uisp.
Il baskin è una nuova attività sportiva che si ispira al basket ma ha caratteristiche particolari ed innovative. Un regolamento, composto da 10 regole, ne governa il gioco conferendogli caratteristiche incredibilmente ricche di dinamicità e imprevedibilità. Questo nuovo sport è stato pensato per permettere a giovani normodotati e giovani disabili di giocare nella stessa squadra (composta sia da ragazzi che da ragazze!). In effetti, il baskin permette la partecipazione attiva di giocatori con qualsiasi tipo di disabilità (fisica e/o mentale) che consenta il tiro in un canestro. Si mette così in discussione la rigida struttura degli sport ufficiali e questa proposta, effettuata nella scuola, diventa un laboratorio di società.
Racconta Bianca Sacco “Domenica 31 marzo al Palasavena si è conclusa la Rassegna di Baskin della sezione territoriale Emilia-Romagna. La giornata è stata “colorata” dalla polisportiva Energym con delle esibizioni di cheerliding e hip hop. Durante tutta la rassegna a vincere è sempre stato il Baskin, tutte le squadre hanno dato il proprio contributo per la buona riuscita della rassegna, capitanata da una instancabile Daniela Totero (Uisp Ferrara) che con tenacia e disponibilità è stata un ottimo collante tra allenatori, dirigenti, giocatori ed enti di promozione. Hanno preso parte alla finale, oltre che un numeroso e gioioso pubblico anche diverse figure che hanno sostenuto la nostra Rassegna. Novità di quest’anno infatti è stato il connubio di enti di promozione che hanno omaggiato le squadre contribuendo ai gadgets per le premiazioni. Presenti i rappresentanti del CSI di Bologna, CSEN di Ravenna, UISP di Ferrara e AICS. Gradita la presenza del vice sindaco di San Lazzaro di Savena, Marina Malpensa che con entusiasmo ha assistito alle finali e del presidente del Baskin Antonio Bodini. La giornata si è conclusa con un mega pranzo tutti insieme, caratterizzato dal sorriso di tutti i presenti che hanno fatto dimenticare i risultati delle partite e ricordare il valore di questa disciplina”.

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