Tagli alla sicurezza, a rischio la sezione di Polizia Postale

polizia_postale-1

La sezione di Polizia Postale e Comunicazioni di Ferrara potrebbe finire nell’elenco dei presidi di Polizia che rischiano di chiudere.

L’allarme arriva dalla segreteria provinciale del Sindacato di Polizia Siulp che annuncia come nuovi tagli siano in arrivo per il comparto sicurezza.

Dopo aver perso più di 10000 unità nell’ultimo triennio e senza avere prospettive di nuovi ingressi per il turnover, ora sembra toccare ai presidi territoriali. Entro il 10 marzo, spiega una nota del Siulp, i Prefetti e i Questori di tutte le province italiane dovranno esprimere un parere, richiesto dal Viminale e concertato con il comando Generale dell’Arma dei Carabinieri per quanto riguarda le compagnie provinciali, rispetto ai presidi di Polizia che dovranno essere chiusi.

L’elenco, che ancora non è stato fornito alle Organizzazioni Sindacali, da quanto appreso informalmente dal Questore, comprenderebbe anche la sezione di Polizia Postale e Comunicazioni che a Ferrara si trova a Chiesuol del Fosso.polizia_postale

Nell’era di Internet, social network, cyber bullismo, reati informatici, truffe, clonazioni, pedopornografia online, la Polizia di Stato rischia di perdere una specialità strategica. Ecco perché il sindacato chiede al Prefetto e al Questore che i Poliziotti della Sezione della Postale e Comunicazioni possano continuare la loro attività quotidiana e nelle scuole di Ferrara dove settimanalmente si recano per incontrare gli studenti e sensibilizzarli sui potenziali pericolo che si incorrono con le nuove tecnologie. Ancora non si sa se i 9 agenti che oggi operano presso la sezione di Polizia Postale debbano essere trasferiti a Bologna dove resterà l’unica sezione specializzata in regione, o se, come il sindacato e gli stessi agenti si auspicano, potranno restare a Ferrara e svolgere la stessa attività nelle squadre mobili e presso la Procura.

12 pensieri riguardo “Tagli alla sicurezza, a rischio la sezione di Polizia Postale

  • 26/02/2014 in 18:40
    Permalink

    Guarda caso si taglia sempre sulle cose che funzionano…povera Italia…in bocca al lupo e speriamo che rimanga aperto il presidio.
    w la Polizia

    Rispondi
  • 27/02/2014 in 10:06
    Permalink

    Eh si! Avanti cosi’, poi a cosa tocca? Non mi sembra un’idea brillante,tutti, chi piu’ chi meno, abbiamo a che fare con la rete e con l’informatica, tagliare su queto tipo di consulenza professionale e’ assurdo….

    Rispondi
  • 27/02/2014 in 10:24
    Permalink

    Anzichè tagliare sula sicurezza dei citttadini, provvedessero a eliminare tutti gli sprechi che girano intorno alla politica. visibili quotidianamente grazie ai media nazionali. Poiché i reati informatici sono in countinuo aumento, è aasurdo che si voglia chiudere uffici che contrastano tale fenomeno.

    Rispondi
  • 27/02/2014 in 10:31
    Permalink

    E poi? Per fare una denuncia per truffe on-line dove dovremmo andare noi cittadini? Attualmente, e parlo per esperienza personale, se ti rechi dai Carabinieri, questi di invitano a recarti presso la Polizia Postale.

    Rispondi
  • 27/02/2014 in 10:37
    Permalink

    Presidio fondamentale il futuro dei nostri figli deve essere tutelato in rete con una rete istituzionale efficiente

    Rispondi
  • 27/02/2014 in 10:40
    Permalink

    Caspita! quando si dice efficienza! ma non bisogna incominciare a tagliare dalle cose futili? non mi sembra questo il caso….

    Rispondi
  • 27/02/2014 in 10:41
    Permalink

    ma dite sul serio? ….non c posso proprio credere!

    Rispondi
  • 27/02/2014 in 10:50
    Permalink

    nooooooooooooo non deve succedere il loro lavoro e’ troppo importante per noi, ma soprattutto per i nostri figli.

    Rispondi
  • 27/02/2014 in 11:07
    Permalink

    Non sono d’accordo perchè tagliare sempre quello che funziona! Speriamo bene.

    Rispondi
  • 28/02/2014 in 11:49
    Permalink

    Inconcepibile pensare di poter rinunciare a un servizio così importante

    Rispondi
  • 28/02/2014 in 19:16
    Permalink

    Uno dei servizi dello stato oggi molto importante per mascherare truffe informatiche per proteggere i nostri figli, incauti, dalla macchina inesorabile del web.
    Chi li sostituirà,chi a dato parere negativo,chi si e preso questa responsabilità.

    Rispondi
  • 08/03/2014 in 2:11
    Permalink

    Occhio a quanto dite! La postale non è un organo utile ma un organo statale che va tagliato via e vi spiego xk: il 70% delle denunce sono fatte da gente che per un motivo o per un altro vogliono conoscere subito chi ruba loro il profilo Facebook oppure chi scrive stupidagini su ask ecc ecc… insomma reati minori!!! Il restante 30 % (a livello di numeri) riguarda reati maggiori e ben più gravi (cyberstalking, pedofilia ecc ecc). Inoltre in ogni caso sono per lo più distaccamenti di un centro più grande! E le denunce se vi rubano il profilino le si possono fare anche presso la polizia che a sua volta la girerà al centro distrettuale della postale! Credo che lo si faccia per questo. Inoltre ormai la sicurezza su siti come ask e facebook sono aumentate quindi non vi spaventate non accadrà nulla di così sconvolgente!

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *