Tagliani: “non abbiamo dimenticato i più deboli”

taglianiDiscriminazione al contrario: è questa l’accusa che Matteo Fornasini, consigliere comunale di Forza Italia, lancia all’Amministrazione di Ferrara. Gli italiani sarebbero discriminati, rispetto agli stranieri, nell’erogazione dei servizi sociali, e anche nell’assegnazione delle case popolari.

Risponde il sindaco Tagliani, con una lettera aperta inviata anche alle redazioni; il comune di Ferrara, in questi anni, non ha mai ridotto la propria attenzione a tutte le persone in difficoltà che risiedono sul territorio: sono state incrementate le risorse a favore delle persone in condizioni di povertà, le risorse per il sostegno dei bambini disabili a scuola (1 250mila euro) , i fondi per l’assistenza alle famiglie che non trovano casa (200mila euro). Oltre a questo, ci sono cinque milioni l’anno per l’istituzione scuola e 7,5 per l’Azienda servizi alla persona.

 

“Non bisogna alimentare la guerra fra poveri, dice il sindaco Tagliani, che aggiunge: è necessario garantire l’espulsione e il rimpatrio degli immigrati che non rispettano le nostre leggi, ma non possiamo dimenticare che oggi gli stranieri che lavorano onestamente versano annualmente 16 miliardi di tasse e contributi l’anno, e ne utilizzano non più di 12 in servizi sociali e sanitari.

Dopo la lettera del sindaco, sono arrivate le reazioni delle opposizioni: Paolo Spath, Fratelli d’Italia, scrive: tra coloro che accogliamo in Europa ci sono non solo persone che fuggono da guerre e persecuzioni, ma anche migranti economici, che oggi non siamo in condizioni di ospitare, che cercano un lavoro che oggi non gli possiamo offrire.

Molto duro è Alan Fabbri, Consigliere Regionale della Lega Nord, che se la prende con l’assessore ai servizi sociali Chiara Sapigni e chiama in causa le politiche sull’immigrazione: “La questione immigrati è ormai una bomba calata sul nostro territorio. L’amministrazione sta riempiendo le frazioni di immigrati clandestini, contro i reali interessi dei cittadini e all’esigenza di sicurezza che Ferrara manifesta”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *