Ferrara fa scuola sulle talassemie – VIDEO

Ferrara modello e apripista per l’istituzione della rete nazionale della talassemia.

Grazie al lavoro della deputata ferrarese Paola Boldrini la rete è stata istituita e i percorsi di cura verranno uniformati a livello nazionale. E l’esperienza ferrarese, che già rappresenta un’eccellenza, rappresenterà un modello per le realtà meno organizzate.

 

 

Percorsi di cura e prevenzione uguali per tutti, a partire dai modelli più virtuosi come quello ferrarese. È stata istituita da oparte del Ministero della Salute la rete nazionale della talassemia e delle emoglobinopatie. A farne parte saranno i centri di cura e le reti regionali già esistenti tra cui Ferrara, centro Hub per l’Emilia Romagna, con l’obiettivo di definire linee guida specifiche per la corretta apllicazione dei protocolli terapeutici e dei percorsi di assistenza di una patologia che colpisce circa 7000 persone in tutta Italia, 300 solo a Ferrara.

un’altra importante novità introdotta dall’articolo della Legge di Bilancio che sancisce la nascita della rete, è l’aver innalzato gli standard di sicurezza e controllo dei centri transfusionali, in collaborazione con il centro nazionale sangue e le regioni, per consentire l’adeguamento alle nuove linee guida europee. Il tutto con l’obiettivo di garantire la massima sicurezza delle trasfusioni, a persone, come ad esempio i talassemici, che grazie al dono del sangue, riescono a vivere una vita normale.

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