“Tanti sacrifici per centrare l’obiettivo”

Così Nerio Zaltron pivot della Pallamano Estense

“Senza sacrificio non si ottiene nulla ed io non sarei a questo punto se non fossi stato determinato a raggiungere i miei obiettivi”. Nerio Zaltron, classe 1995, è indubbiamente l’esempio che attraverso il duro lavoro si raggiungono – per poi mantenerli – traguardi prestigiosi: “Gioco nell’Estense da quando ho iniziato.. non ho mai cambiato società”, le parole del pivot. “La mia passione per la pallamano è nata 10 anni fa, iniziando nella stagione 2008/2009, anno in cui feci le finali nazionali Under 18 a Fasano. Ho iniziato grazie a mio padre – ex portiere del Bologna United e della Nazionale Italiana – che mi ha fatto appassionare a questo fantastico sport”. “Ho imparato tanto, a lavorare sodo per raggiungere i miei obiettivi, in modo umile e determinato”, incalza Zaltron, “rappresentare questa squadra è sempre stato fondamentale per me e ora ne sono il vice-capitano”. La determinazione dicevamo: “In campo non mi arrendo mai e mi sento tranquillo anche nei momenti caldi della partita. Mi piace particolarmente la fase difensiva rispetto a quella offensiva, amando sì il ruolo del pivot, ma preferendo il duello con l’attaccante che mi trovo davanti. Un mio difetto? Mi faccio trascinare dal lato negativo della sconfitta della partita”. In conclusione, i progetti futuri in ambito sportivo sono molto chiari per questo ragazzo e pallamanista dalle grandissime doti tecniche ed umane: “Spero di poter continuare il più possibile, perchè lavorando devo sempre conciliare le due cose”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *