Tari: confronto Ascom-Marattin

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Rivedere i criteri di calcolo della Tari, la nuova Tassa sui rifiuti la cui prima rata va pagata entro la fine del mese. E’ questa la richiesta avanzata dall’Ascom di Ferrara alla Giunta comunale, e in particolare all’assessore al bilancio Luigi Marattin.

Secondo l’associazione dei commercianti le attuali modalità di calcolo determinano effetti paradossali: può accadere ad esempio – dice Davide Urban, direttore dell’Ascom – che un negozio di abbigliamento di 80 metri quadri, che al massimo getta via qualche scatolone di cartone ogni tanto, paghi una Tari 2014 di 370 euro l’anno.

Il tema verrà affrontato lunedì prossimo, nel corso di un incontro tra l’Ascom e l’assessore al bilancio Luigi Marattin, a cui parteciperà anche il neoassessore al commercio Roberto Serra. In realtà le modalità di calcolo della Tari non sono liberamente stabilite dai comuni, ma da un Decreto del 1999 integrato da uno studio statistico effettuato dallo stesso comune di Ferrara nel 2002. Da allora, i tributi sui rifiuti hanno subito talmente tante modifiche che non è stato possibile individuare delle modalità di revisione definitive, almeno a livello locale. L’incontro di lunedì prossimo potrebbe essere un primo passo in quella direzione.

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