Tchoukball: doppio evento

Giovani e ragazze in campo in Lombardia, solo vittorie

Domenica 23 aprile, San Giorgio, due eventi di Tchoukball si sono svolti in contemporanea, a meno di 8 chilometri uno dall’altro: la seconda giornata del Campionato Italiano Under14 a Caronno Pertusella – (VA) e la prima edizione del Torneo Nazionale Femminile, a Rovello Porro (CO ).
Ferrara ha festeggiato il proprio patrono tornando dalla Lombardia col 100% di vittorie.
I Pulcinuts hanno affrontato un calendario impegnativo incontrando tre squadre quotate ed esperte: Lendinara, Caronno e Castellanza. I giovani tchoukers estensi hanno ottenuto tre vittorie con scarti minimi (1 punto con Lendinara, 2 con le squadre di casa) dimostrando una tenuta fisica e psicologica che fa ben sperare per il futuro.
La squadra, allenata da Mario Fantini ed Antonio Pugli, ha chiuso la fase di qualificazione con una sconfitta, un pareggio e 4 vittorie: può ambire a posizioni interessanti nella giornata conclusiva che, il 4 giugno, assegnerà il titolo italiano.

A Rovello Porro si è disputato il primo Torneo nazionale riservato a squadre femminili. Il Tchoukball è uno sport misto, ma per valorizzare e incentivare la presenza femminile si è deciso di sperimentare un appuntamento specifico riservato alle ragazze: 8 squadre si sono contese la vittoria finale.
La squadra estense, battezzata “Le Ferrarelle” era composta da 9 giocatrici provenienti dalle 4 squadre del Ferrara Tchoukball.
La novità dell’esperienza non permetteva di fare pronostici, così le vittorie nel girone di qualificazione sembravano già un risultato appagante. La semifinale con Caronno, vinta 42 a 24, ha invece reso evidente che nessun obiettivo era precluso alle portacolori estensi.
La finale con la squadra chiamata Castellanza (giocatrici di Rovello e di Castellanza insieme) è stata intensa e vibrante fino all’ultimo, con le ferraresi che hanno mantenuto un distacco sufficiente a chiudere (39 a 34) in vantaggio nonostante la rimonta finale delle ragazze di casa. Un successo inatteso, come conferma Sara Bonora, una delle “veterane” della squadra: “È stata una giornata intensa ma ricca di soddisfazioni, giocare insieme e confrontarsi con altre ragazze è stata un’occasione nuova e stimolante. Il risultato ottenuto è stato inaspettato e, per questo, ancora più sorprendente. È stato bello vedere come ognuna di noi ha potuto dare il proprio contributo in ogni partita, dalle giocatrici con più esperienza a quelle che hanno iniziato a giocare quest’anno. Si è creato un bel gruppo, sia in campo che fuori e questo sicuramente è stato un fattore che ha influito anche sulle prestazioni.”

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