“Team Lenovo” vince la prima edizione di Ferrara Hackathon

Domenica 14 giugno si è conclusa con successo la prima edizione del Ferrara Hackathon, svoltasi interamente online. Allo scadere del termine delle iscrizioni si sono iscritte 17 squadre a fronte di 81 partecipanti sostenuti da 8 mentor che hanno indirizzato e perfezionato i progetti.

“Siamo soddisfatti e felici del risultato e della partecipazione”, dice il presidente dell’Associazione Culturale Oltre le Mura Marco Antonio Rizzo (nell’intervista). ”È stata un’opportunità per far emergere idee dal basso e portare un format win-win dentro le mura di Ferrara. L’obiettivo fin da subito è stato di creare un percorso replicabile e costante in diversi periodi dell’anno, non un evento fine a se stesso. Per questo motivo abbiamo ottenuto l’appoggio e supporto del Comune di Ferrara e dall’assessore Micol Guerrini”.

Dopo 36 ore intense dove i leader di ogni team hanno ideato e realizzato il proprio progetto, i 5 giudici si sono confrontati nel pomeriggio di domenica per nominare i cinque finalisti: Lenovo, ZioBilly, Referees, 4Future e Cappelact sono stati chiamati in diretta a rispondere alle domande della giuria. Una volta presentati i singoli Pitch, la giuria si è riunita per una seconda volta nominando Team Lenovo con il progetto FerraraPlus vincitore di questa prima edizione.

“Ho partecipato molto volentieri a questo appuntamento nel ruolo di giurato. È stato molto interessante vedere come la tecnologia fosse un argomento preponderante nei progetti realizzati, anche se, in questa occasione, sono stati un po’ troppo omogenei. Di sicuro sarà una esperienza importante da presentare al nostro territorio, applicandola ad altre tematiche che richiedano degli approfondimenti o lo sviluppo di nuove idee”, Giulia Bratti, uno dei membri della giuria.

I premi riguardano 5 Amazon Alexa forniti da 22HBG, una postazione per 6 mesi al Laboratorio Aperto – Ferrara e 1.000 dall’Associazione Culturale Oltre le Mura.

L’organizzazione e i partner del progetto si sono messi in moto per supportare le idee, vincenti e non, che potrebbero avere margine di fattibilità in futuro. Sicuramente questo Ferrara Hackathon è servito per proporre nuove idee e soluzioni al patrimonio culturale ferrarese, cercando di renderlo più digitale e interattivo. I prossimi Hackathon toccheranno altri argomenti, come il centro storico e la mobilità, quindi non resta che aspettare le novità sui canali social Ferrara Hackathon.

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