Teatro Nuovo: stagione sinfonica “pop” con orchestra under 35

Dopo il concerto del 2 ottobre scorso, in una Piazza Municipale gremita per la conclusione del Festival di Internazionale, l’Orchestra Senzaspine di Bologna torna a Ferrara con un’intera stagione sinfonico e operistica al Teatro Nuovo. Un percorso composto da quattro concerti, proposti in pieno stile Senzaspine, ovvero con un approccio originale e pop, nel pieno rispetto della tradizione e dell’eleganza della musica colta. Usare la formula del concerto-spettacolo, spesso imprevedibile, per appassionare i neofiti di ogni età e, allo stesso tempo, stupire i melomani, è la missione dell’Orchestra di musicisti under 35.

Alla bacchetta due giovani direttori: Tommaso Ussardi e Matteo Parmeggiani (che spiegano il progetto nell’intervista) che si alterneranno sul podio, presentando due visioni opposte e complementari della direzione d’Orchestra.

La stagione [email protected] 2017/18 si aprirà il 10 novembre con l’attesissimo debutto de ‘L’Elisir d’amore’ di Gaetano Donizetti. Si tratta della prima produzione operistica Senzaspine, nata all’interno del Mercato Sonato di Bologna, l’ex mercato rionale che l’associazione ha trasformato in una fucina delle arti e casa della musica. L’allestimento dell’opera avverrà in questo spazio, alla periferia di Bologna, e sarà partecipato dal pubblico e dalle realtà culturali del territorio, che contribuiranno alla realizzazione delle scenografie, dei costumi e degli oggetti di scena. Tra i partner del progetto l’Associazione Accademia Corale ‘Vittore Veneziani’ di Ferrara, il Teatro Comunale di Bologna, la Scuola di Teatro di Bologna ‘Alessandra Galante Garrone’ ed il collettivo L.a.c. Scatola, che curerà i laboratori di riciclo creativo. L’allestimento in crowdsourcing sarà, dunque, un’esperienza viva e condivisa.

“Il melodramma giocoso – spiega la regista Ulduz Ashraf Gandomi – prenderà vita in un parco cittadino, durante un soleggiato weekend. Qui, un’umanità variegata ed esuberante si contenderà lo spazio comune, alla ricerca disperata di svago, divertimento e del proprio speciale posto nel mondo. Si innescherà, così, una comica e surreale escalation di piccole sopraffazioni quotidiane. Tra smarrimento, derisione e inganno, il grande ingranaggio del destino coinvolgerà tutti gli inquilini del parco, grazie all’avvento di un salvifico liquore”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *