TENNIS TAVOLO, si chiude una stagione deludente

Male le squadre, qualche soddisfazione arriva dalle prove individuali

Cala il sipario sulla stagione 2016/2017 del Tennistavolo Ferrara. L’ultimo atto, come da tradizione, sono stati i campionati italiani, disputati in questi giorni a Terni. Il migliore, per gli estensi, è stato Guido Caravita, che nel torneo maschile di quarta categoria (ben 422 iscritti) ha brillantemente chiuso nei sedicesimi di finale dopo avere vinto il suo girone di prima fase e avere superato in rapida successione, nel tabellone a eliminazione diretta, il siciliano Di Falco (3-0), il lombardo Ribaudo (3-1) e il lucano Dell’Erba (3-1) prima di cedere in tre combattuti set all’ex-seconda categoria Illibato. Girone superato anche per Giulio Sani (out nei trentaduesimi, ma già sicuro della promozione a terza categoria nazionale per la prossima annata sportiva) e per Gallerani (battuto nel turno precedente), mentre Mugellini, terzo nel suo girone, non è approdato alla seconda fase. Sempre Mugellini, questa volta nel torneo Veterani categoria 65-70, ha chiuso negli ottavi di finale battuto dal più quotato Allieri, poi primo classificato; in doppio, invece, con Ugo Romagnoli(Renogalliera) ha raggiunto i quarti sfiorando l’accesso alla semifinale e alle medaglie. L’annata del Tennistavolo Ferrara, più in generale, va in archivio con un bilancio dai due volti: senz’altro positivo sul fronte dei tornei (due vittorie individuali più altri undici podi) e del movimento (oltre trenta tesserati), decisamente amaro su quello dei campionati a squadre, dove al di là del buon terzo posto in A2 Veterani la sua prima formazione è retrocessa in C2 e la seconda, contemporaneamente, ha fallito nei play-off per la salita in C1. Significa che nella prossima stagione, per la prima volta dopo trentanove anni, la società non avrà una sua rappresentante nei campionati di livello nazionale quando l’obiettivo, l’estate scorsa, era di poterne riavere due. Ed è assolutamente d’obbligo, ora, impostare una pronta risalita che riporti il club ai livelli che dovrebbero appartenergli.

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