Tenta estorsione a parroco: ai domiciliari 36enne ferrarese

carabinieriRaccontava di avere problemi economici per un’eredità ricevuta dai genitori e per una presunta malattia del figlio, così il parroco di una parrocchia nel Bolognese mosso a compassione dai racconti dell’uomo, 36enne di Ferrara, gli avrebbe donato negli ultimi anni circa 50 mila euro.

Lo scorso settembre il prete ha però rifiutato l’ennesima richiesta, ricevendo via sms le minacce dell’uomo che, dopo la denuncia del parroco, è stato arrestato per tentata estorsione continuata ed è ora ai domiciliari.

Il 36enne avrebbe infatti chiesto un prestito di 200 euro per pagare alcune marche da bollo e altre spese per il ritiro di un presunto plico destinato al parroco che conteneva una somma di 100 mila euro. Ma di fronte al rifiuto del sacerdote l’uomo ha inviato due messaggi minacciosi: ”Se non mi manda 200 euro vengo li e le faccio male – ha scritto – le faccio saltare per aria la chiesa”, e ancora: ”Con questo messaggio, se lei lo fa vedere ai Carabinieri, mi vengono a prendere subito faccia l’ultimo miracolo se non fossi sicuro non rischierei così tanto”.

L’uomo era già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti reati di truffa, furto e rapina, nella maggior parte dei casi commessi ai danni di altri parroci di parrocchie in zone isolate. (ansa)

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