Termovalorizzatore potrà bruciare più rifiuti, Comune Ferrara farà ricorso

Il Comune di Ferrara presenterà ricorso contro il via libera all’aumento di rifiuti da termovalorizzare nell’impianto di via Diana, interessando direttamente il Ministero dell’Ambiente e il Consiglio di Stato.

“Obiettivo un giudizio competente e definitivo su una materia tanto delicata”.

Così il sindaco di Ferrara annuncia il ricorso straordinario al Capo dello Stato (Legge n. 69 del 2009 art. 69) contro il parere positivo della Conferenza dei Servizi all’aumento di rifiuti da termovalorizzare, soglia salita da 130mila a 142 mila tonnellate all’anno.

La Giunta aveva espresso parere negativo lo scorso aprile.

La comunicazione da parte della multiutility però risale all’ottobre scorso ed è emersa solo recentemente: in mezzo una lunga interlocuzione tra Herambiente e Comune.

Il dibattito politico si è subito acceso nei giorni scorsi, con uno scambio di accuse reciproche tra ex amministrazione targata Partito Democratico e quella attuale a trazione centro-destra.

Ora però lo scenario cambia leggermente rispetto a quello tratteggiato ieri quando, in conferenza stampa, l’assessore all’ambiente Alessandro Balboni disse che il Comune aveva le “mani legate”.

Movimento 5 Stelle e associazioni ambientaliste si sono scagliate contro la decisione di aumentare la soglia dei rifiuti da bruciare.

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Venerdì la Rete per la Giustizia Climatica di Ferrara scenderà in piazza Castello per protestare contro l’aumento di rifiuti da termovalorizzare nell’impianto di via Diana.

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