Post-terremoto, restituita l’area che ospitava i moduli per le famiglie sfollate

area moduli centoA poco più di cinque anni dalle scosse del sisma che sconvolsero l’Emilia, in particolare l’alto ferrarese.

 A Cento venerdì si è chiuso un capitolo della lunga fase post-terremoto.

Il terreno con una superficie di 6.400 metri quadrati a Cento che ospitò i pmar, i prefabbricati modulari abitativi rimovibili in cui hanno vissuto le tante famiglie sfollate dopo il terremoto del 2012, è tornato al proprietario. Si volta pagina, nella città del Guercino.

A completare l’iter, venerdì 21 luglio, la restituzione in via definitiva da parte della Regione al proprietario della superficie su cui erano stati posizionati nel periodo post sisma una ventina di container.

Le strutture sono state consegnate ufficialmente dal Comune di Cento all’Agenzia per la Ricostruzione, il 2 maggio scorso, quando per le ultime otto famiglie – 28 persone, di cui 10 minorenni – venne trovata una soluzione abitativa con l’acquisizione, attraverso risorse finanziarie regionali, di nove unità immobiliari di Edilizia Residenziale Pubblica (Erp). Nella città del Guercino gli ultimi tre moduli sono stati smontati a fine giugno e saranno riutilizzati nelle zone terremotate del Centro Italia.

Entro fine mese, poi, è programmato lo smontaggio dei rimanenti cinque moduli, due a Casumaro e tre ad Alberone. “Questo processo – ha detto il sindaco Fabrizio Toselli – rappresenta un momento importante per segnare il pieno ritorno alla normalità” nella lunga fase post-terremoto.

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