Terrorismo: controlli anche a Ferrara

Foto tratta da Facebook (Sara Donatelli)
Foto d’archivio

Controlli straordinari della Polizia di Stato, ieri, in stazione a Ferrara.

La Questura ha attivato questi servizi “in relazione all’attuale momento politico/internazionale e dopo gli attentati del 13 novembre avvenuti a Parigi”, ad opera di appartenenti all’organizzazione del sedicente Stato islamico.

Venerdì gli agenti della Polizia di Stato di Ferrara e del “Reparto Prevenzione Crimine Emilia Romagna” di Bologna erano nella stazione dei treni e nelle aree sensibili (in particolare Duomo e Castello estense), attorno ai quali hanno identificato 55 persone, di 35 extracomunitarie. L’unico reato riscontrato è stato nei confronti di un 33enne nigeriano, privo di documenti e irregolare in Italia, accompagnato poi al Centro di identificazione ed espulsione di Bari.

L’uomo aveva anche precedenti con la giustizia, reati legati allo spaccio di droga. Controlli simili vennero effettuati mercoledì 25 novembre. Una normale serie di controlli, vennero definiti dalla Questura, che rientrerebbero nel corso delle operazioni in area Gad, Giardino Arianuova Doro: secondo fonti interne alla Questura, infatti, non ci sarebbe stato nessun collegamento con i controlli del 25 novembre e l’intensificazione degli sforzi avviati dopo gli attentati a Parigi, ufficializzati ieri con una nota da palazzo Camerini.

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