Tra inflazione e disoccupazione

Aumenta la disoccupazione in Italia, e a farne le spese sono ancora una volta i più giovani: i senza lavoro salgono, nel secondo trimestre 2012, al 10 e mezzo per cento. nella fascia di età tra i 15 e i 24 anni, la percentuale dei disoccupati balza addirittura al 35% a livello nazionale.

Dati che si riflettono anche nella situazione complessiva del nostro territorio: “Nella fascia tra i 15 e i 24 – spiega il segretario provinciale della CGIL Guietti – i disoccupati in provincia in Ferrara sono circa il 19%. Ma non bisogna dimenticare i giovani e giovanissimi che hanno lavori precari.”

In Italia, secondo l’Istat, i lavori precari sono circa tre milioni. “Ogni 10 nuovi contratti di lavoro, almeno 8 sono contratti a termine – spiega Guietti – Ferrara è un po’ sopra questa media, per due ragioni: abbiamo molto lavoro agricolo, tradizionalmente basato su contratti stagionali e quindi precari, e molto lavoro turistico, anch’esso legato alla stagionalità. I dati diffusi oggi dall’Istat son la conferma di un processo che dura ormai da diversi anni, e che non si modificherà se non si faranno politiche per il lavoro ”.

E mentre diffonde i dati sulla disoccupazione in Italia, l’Istat pubblica anche le anticipazioni sull’inflazione di agosto. L’aumento è pari allo 0,4% mensile e al 3,2% a livello nazionale; i dati sono un po’ più elevati se si considera la sola Ferrara, dove l’inflazione è cresciuta dello 0,7% su base mensile, e del 3,9 su base annua. Il settore in cui si rilevano le maggiori variazioni verso l’alto è, come sempre , quello dei trasporti, che conferma la crescita del costo deri carburanti.

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