Tracciato il bilancio della raccolta fondi per Telethon del 2021: ferraresi generosi anche in tempi di pandemia

“Anche di fronte al prolungarsi della pandemia, in un anno ancora difficile come il 2021, i ferraresi non hanno mancato di far sentire la propria generosità a favore di Telethon e della sua encomiabile opera a sostegno della ricerca di cure per le malattie genetiche rare. A loro e a tutti i volontari e ricercatori Telethon del nostro territorio – dichiara l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Ferrara Cristina Coletti – va il ringraziamento dell’Amministrazione comunale, da sempre al fianco di questa importante Fondazione, che da oltre trent’anni investe nella ricerca scientifica di eccellenza, raggiungendo risultati di inestimabile valore per tanti malati e per le loro famiglie”.

Il bilancio della raccolta fondi 2021 nel territorio ferrarese, tracciato dal coordinatore provinciale di Telethon per Ferrara, Claudio Benvenuti, risente, come prevedibile, ancora degli effetti dell’emergenza Covid. “A causa del protrarsi della situazione pandemica, – dichiara infatti Benvenuti, che nella mattinata di oggi ha incontrato l’assessore Coletti – anche lo scorso anno non è stato possibile organizzare tutti i nostri tradizionali eventi in piazza, sono mancati gli eventi teatrali, gli spettacoli musicali, di danza e perfino i tradizionali pranzi e cene che costellavano la Maratona Telethon, ma il “cuore” Telethon non ha smesso di battere in tutta la provincia. Il frutto del lavoro di tutti i volontari del territorio ha infatti portato in dote alla ricerca la cifra di 40.401,28 euro, che è ben di più di quanto raccolto nel 2020, ma ancora lontano dalle somme raccolte negli anni precedenti la pandemia. Questa raccolta ha portato, comunque, la cifra complessiva raccolta dai volontari della provincia di Ferrara, dal 2004, anno di nascita del Coordinamento provinciale locale, ad oggi, a circa 1.190.500 euro”. Nell’esprimere profonda riconoscenza a tutti coloro che hanno dato il loro contributo, ai volontari che si sono impegnati sul territorio, ai partner come Bnl, Avis provinciale di Ferrara e Anffas provinciale, Benvenuti, ricorda che, fin dal 1990, Telethon investe nella migliore ricerca per arrivare alla cura delle malattie genetiche rare e punta a trasformare i risultati di una ricerca scientifica di eccellenza, selezionata, condivisa e sostenuta nel tempo, in terapie accessibili. Il tutto all’insegna della trasparenza che, come ricorda ancora Benvenuti, “da sempre contraddistingue l’opera di Telethon, poiché la comunicazione costituisce il mezzo per incentivare i donatori a rivolgersi a noi con sempre maggiore fiducia ed è fondamentale che ogni azione di raccolta sia resa pubblica”.

In tema di collaborazioni tra la Fondazione Telethon e i centri di ricerca universitari italiani, Benvenuti ha poi ricordato l’importante studio condotto dal prof. Francesco Zorzato del Dipartimento di Scienze della Vita e Biotecnologie della Università di Ferrara, e del suo gruppo, in collaborazione con altri, circa il trattamento farmacologico di pazienti affetti da malattie muscolari congenite. “Si tratta – spiega Benvenuti – di uno studio preclinico del gruppo che dimostra che è possibile trattare con una terapia farmacologica miopatie congenite causate da mutazioni nel gene del recettore della rianodina. I risultati di questa ricerca sono stati pubblicati sulla prestigiosa rivista ‘eLife'”.

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