Tragedia a Casumaro, muore caposala dell’ospedale SS.Annunziata di Cento, intossicati i due figli

E’ morta alle sei del mattino, per colpa dei fumi di combustione dell’incendio divampato nella sua casa, a due piani, di via Tassinari a Casumaro. Se ne è andata così Giovanna Rondinelli, 52 anni, caposala all’ospedale di Cento.

In casa con lei anche i due figli adolescenti di 14 e 16 anni rimasti intossicati e privi di sensi ma salvati grazie al pronto intervento dei vigili del fuoco e di un vicebrigadiere del Comando di Cento, salito su una scala senza i dispositivi di protezione personale, anche lui intossicato ma in maniera più lieve.

I ragazzi sono stati trasportati all’ospedale di Cona e subito dopo trasferiti alla camera iperbarica di Ravenna. Per la donna invece non c’è stato nulla da fare. Ancora da stabilire le cause del rogo anche se è ipotizzabile che l’incendio sia scaturito dagli addobbi di un albero di natale.

Giovanna Rondinelli, originaria di Faenza ma da molto tempo residente a Casumaro, lavorava come caposale all’ospedale Santissima Annunziata di Cento.

Una nota di cordoglio per la sua tragica scomparsa è arrivata sia da parte della direzione dell’Azienda usl di Ferrara, che monitora di continuo la salute dei suoi due giovani figli, sia da parte del Sindaco di Cento che in segno di lutto ha stabilito di spegnere, in questa antivigilia, la filodiffusione dei canti natalizi e di mantenere la città in silenzio

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