Tragedia Massenzatica, vertici della Provincia indagati e nuovo esposto – DICHIARAZIONE ZAPPATERRA

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Tragedia di Massenzatica, tre avvisi di garanzia hanno raggiunto i vertici della Provincia di Ferrara. Un atto dovuto per consentire alla magistratura di svolgere al meglio le indagini, viene precisato dai legali di Presidente, assessore ai lavori pubblici e ingegnere capo iscritti da ieri nel registro degli indagati. Intanto anche la famiglia di Matteo Carli ha pronto un esposto.

Dovrebbe essere depositato domani in Procura a Ferrara l’esposto voluto dalla famiglia di Matteo Carli, una delle quattro vittime dello schianto di Massenzatica, per fare chiarezza sulle cause del drammatico incidente. “L’atto, spiega il legale della famiglia Carli, l’avvocato Gianluca Ballo di Rovigo, si baserà sulla relazione tecnica che già ci ha consegnato il nostro perito. Una relazione dalla quale emergerebbe più che l’inadeguatezza, e l’assoluta mancanza di sicurezza della barriera di contenimento sul Ponte Trapella, nel punto in cui l’auto sulla quale viaggiavano i 4 giovani, è uscita di strada finendo nel Canal Bianco”.

Zappaterra: “Vogliamo chiarezza”

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“Il nostro esposto avrà un intestazione generica”, aggiunge ancora l’avvocato Ballo, che però sottolinea come sia poi automatico che ad esserne interessati siano la Presidente Zappaterra, l’ingegnere capo Monti, e l’assessore ai lavori pubblici Nardini della Provincia, che già ieri sono stati iscritti nel registro degli indagati dalla Procura di Ferrara. Un atto dovuto, è stato precisato dai legali dei tre, per consentire alla magistratura, che ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo dovuto ad eventuali carenze strutturali del ponte, di eseguire le perizie e le indagini al meglio.

Oggi intanto erano previste anche le autopsie sui corpi delle 4 vittime dello schianto, le due giovani ragazze romene, Nicoleta Carunto, 20 anni Liliana Dragnescu, di 31, e i due trentenni Stefano Bertaglia, di Ariano Polesine, e Matteo Carli di Comacchio. Per quest’ultimo erano stati fissati proprio la giornata odierna i funerali ma la Procura di Ferrara, li ha bloccati, rinviandoli a data da destinarsi, per eseguire, oltre all’esame autoptico anche i test tossicologici.

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