Tragedia poligono, la demolizione della struttura. Ricerca dei dispersi: lutti cittadini a Porto e a Masi – VIDEO

01 incendio poligono

Sono cominciate oggi intorno alle 15.30 le operazioni di demolizione del poligono di tiro di Portomaggiore, teatro ieri di un’esplosione e di un incendio che ha provocato diverse vittime: quattro feriti e tre dispersi, probabilmente deceduti nell’incendio.

I sindaci di Portomaggiore, Nicola Minarelli, e di Masi Torello, Riccardo Bizzarri (due dei tre dispersi sono masesi), proclameranno lutto cittadino in concomitanza con i funerali.

La demolizione della struttura è un’operazione molto complessa che i vigili del fuoco – con la collaborazione continua delle forze dell’ordine – stanno portando avanti con un mezzo speciale: l’obiettivo è demolire l’edificio reso pericolante dall’incendio senza impedire né il recupero dei corpi dei tre dispersi, né i futuri accertamenti per arrivare ad appurare le cause dell’accaduto. Si tratta quindi di un’operazione delicata, che richiederà molte ore.

Gli aggiornamenti del lunedì raccolti in un video


Nel frattempo si accavallano le ipotesi sulle cause del tragico incidente: si è ipotizzato che l’aria all’interno del poligono fosse satura di gas a causa di un funzionamento non ottimale dell’impianto di condizionamento; si è ipotizzato che un’arma possa aver sprigionato una scintilla, all’origine dell’incendio; ancora, si è parlato di un cattivo funzionamento delle porte tagliafuoco. Su questi temi è piuttosto chiaro il vicecomandante dei vigili del fuoco di Ferrara Luigi Ferraiuolo: “in questa fase non ci sono elementi concreti che possano indurre a scegliere un’ipotesi piuttosto che un’altra: ogni ipotesi sulle cause dell’incidente è del tutto azzardata”.

Intanto la procura di Ferrara ha nominato un consulente tecnico d’ufficio che avrà, lui sì, il compito di chiarire le case dell’incidente. Si tratta dell’ex comandante dei vigili del fuoco di Ferrara Cristiano Cusin. Ieri sera intanto l’Agenzia ANSA ha diffuso i nomi dei tre dispersi, i cui corpi sono ora ricercati dai vigili del fuoco: si tratterebbe di Lorenzo Chiccoli, 73 anni, pensionato e cacciatore, di Masi San Giacomo; Paolo Masieri, 47 anni, appassionato di soft air, e titolare di un panificio; Maurizio Neri, 66 anni, di Masi Torello, pensionato, cinofilo, ex dipendente di un’azienda di trasformazione di frutta e pomodoro, la Valli Estensi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.