Travolto e ucciso in bici, fiaccolata per Bruno Ruberto

incidente_ppUna fiaccolata in ricordo di Bruno Ruberto, ragazzo di appena 20 anni morto lo scorso 21 luglio mentre rincasava in bicicletta. L’hanno organizzata amici e famiglia del giovane, con la partecipazione del Comitato per la Sicurezza Stradale Ferando Paglierini per domani sera, in piazza Travaglio. Obiettivo ricordare Bruno ma anche segnalare la pericolosità del tratto di strada in cui è stato investito.

Era ormai a pochi metri da casa, in sella alla sua bici tornava in via Montale dove viveva con il padre e il fratello. Una strada che aveva percorso chissà quante volte ma che la sera del 21 luglio gli è stata fatale.

Per ricordarlo i suoi amici e la sua famiglia, con affianco il Comitato per la Sicurezza Stradale Fernando Paglierini, hanno organizzato una fiaccolata, domani sera alle 21, in piazza Travaglio. Un momento, a due mesi esatti dalla sua scomparsa, non solo per celebrare la memoria del giovane, di soli 20 anni, ma anche per segnalare la pericolosità del tratto di strada in cui Bruno Ruberto ha perso la vita.

Il ragazzo è stato infatti investito poco lontano dal sottopasso di Cassana in via Modena. Dopo aver percorso un lungo tratto di pista ciclabile, stava per attraversare per raggiungere la sua abitazione in via Montale, quando un’auto guidata da un 22enne lo ha colpito violentemente senza lasciargli scampo. Un tratto di strada trafficato e con pochissimi attraversamenti ciclopedonali illuminati o segnalati avevano fatto notare all’indomani dell’incidente alcuni residenti della zona, mentre il padre del giovane aveva denunciato la pericolosità di quel tratto con una raccolta firme già nel 2008.

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