Tre chioschi distrutti dalle fiamme: polemiche sulla rete gas – VIDEO ESCLUSIVO

fuoco_pp

Quattro feriti dei quali uno grave, tre chioschi mangiati dalle fiamme e tanta paura. E’ quanto successo ieri all’abbazia di Pomposa dove una perdita di gas ha provocato una fiammata e poi un’incendio. Ora si sta facendo la conta dei danni.

Una scintilla partita probabilmente da un frigo all’interno del chiosco della piadina e dei fritti ha scatenato fuoco e fiamme nell’area commerciale dietro l’abbazia di Pomposa. E’ successo domenica all’ora di pranzo, attorno alle 13, quando nel parco dell’abbazia era in corso la rievocazione storica “Pomposia Imperialis Abbatia”e l’area commerciale era affollata.

Nel chiosco delle piadine c’era una bombola collegata a una piastra per la cottura del cibo: probabilmente una perdita nel collegamento tra i due ha liberato nel chiosco del gas-metano che ha provocato una fiammata a causa di una scintilla. Il fuoco ha investito il giovane di 23 anni che lavora all’interno del chiosco: si tratta del ferito più grave, trasportato con l’elisoccorso al Bufalini di Cesena con il 30% di ustioni sul corpo. La mamma del giovane è stata invece ricoverata a Cona per le ustioni meno gravi mentre un giovane di Codigoro, che aveva deciso di pranzare con una piadina invece che andare a casa, ha riportato un’ustione al piede. Un’altra donna è stata visitata perché in stato di shock ma non ha riportato traumi.

Si sta facendo la conta dei danni e il sindaco di Codigoro, Rita Cinti Luciani, oltre a dimostrarsi vicina ai feriti, dice di essere impegnata nell’assistere i proprietari delle attività commerciali che hanno subito dei danni. Il primo cittadino però vorrebbe bloccare sul nascere le polemiche del giorno dopo: alcuni commercianti infatti lamentano la mancanza delle rete del gas-metano nell’area commerciale, che li obbliga a utilizzare le bombole. Sorta con il Giubileo del 2000, l’area tre anni fa fu al centro delle polemiche tra il sindaco e alcuni commercianti, diatriba nata sul posizionamento dei bagni pubblici, sulla presenza di alberi da cui cadono i piumini e sulla mancanza, a detta dei commercianti, di cartelli che indicano l’area.

Intanto i carabinieri della compagnia di Comacchio hanno posto sotto sequestro il chiosco. Da segnalare anche la presenza di un carabiniere fuori servizio che domenica è stato il primo ad aiutare i feriti subito dopo la fiammata. Ora bisognerà aspettare i risultati definitivi dei rilievi sulle bombole effettuati dai tecnici dei vigili del fuoco, per aver il riscontro definitivo delle cause che hanno provocato l’incendio.

[flv image=”https://www.telestense.it/img-video/fuoco_pp.jpg”]rtmp://telestense.meway.tv:80/telestense_vod/01-pomposa-incendio_20140609180204.mp4[/flv]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *