Tribunale di Ferrara ordina dissequestro di 22,2 mln di euro

Dopo la confisca da parte delle fiamme gialle scatta il dissequestro di immobili e danaro riconducibili alla coppia di maghrebini, condannata per frode fiscale. L’ordine arrivato in queste ore dal Tribunale di Ferrara.

Un provvedimento inefficace. E’ quanto deciso dai giudici del Tribunale di Ferrara che hanno ordinato il dissequestrato di beni di proprietà, pari a 22,2 milioni di euro, riconducibili ad una coppia di coniugi imprenditori marocchini in Italia da oltre 10 anni, condannati l’estate scorsa per frode fiscale.

Il collegio, presieduto da Vartan Giacomelli con a latere i giudici Sandra Lepore e Carlo Negri, ha infatti accolto le osservazioni dei legali (tra cui l’avvocato Pasquale Longobucco) che rappresentano la difesa dei due imprenditori maghrebini, dichiarando inefficace il sequestro e la confisca disposti dallo stesso Tribunale. Un provvedimento preventivo scattato lo scorso 27 febbraio che aveva portato la polizia tributaria della guardia di finanza ad eseguire il maxi sequestro di un complesso residenziale da 20 appartamenti in provincia di Forlì-Cesena, una villa con piscina a Ferrara,villette a schiera e altri appartamenti in varie località del ferrarese, ma anche a Occhiobello, Modena e Roma. Oltre agli immobili erano stati sequestrati anche quote societarie, crediti, auto e furgoni.

Oggi però dal Tribunale di Ferrara è arrivato l’ordine per il dissequestro.

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