Trivellazioni: Comune e sindaco Ferrara ribadiscono il no. Comitati si muovono

tivellazioni

A margine della conferenza il sindaco ha affrontato la questione delle trivellazioni a Codrea-Contrapò, tema al centro delle cronache negli ultimi giorni soprattutto dopo la riunione del comitato No Triv a Cona.

Ancora un no alle trivellazioni per l’estrazione di idrocarburi da parte del primo cittadino di Ferrara. E’ quello ribadito dal sindaco Tiziano Tagliani in mattinata a margine della conferenza stampa su Hera.

Il progetto è quello della compagnia petrolifera statunitense Aleanna Resources, che starebbe sondando il terreno a tra Contrapò e Codrea. Di conseguenza il primo cittadino è intervenuto anche sul progetto della centrale per il teleriscaldamento avanzato da Hera che dovrebbe sorgere al posto dell’ex inceneritore in via Gramicia, di fianco al parco urbano.

Tagliani infatti precisa che bisogna distinguere tra trivellazioni per l’estrazione dal sotto-suolo di gas-metano da quelle per la geotermia. Con la geotermia, per il sindaco, l’acqua viene reimmessa nel sottosuolo, e come dimostra l’impianto di Casaglia non ci sono conseguenze problematiche a livello ambientale, mentre per l’estrazione di idrocarduri il discorso sarebbe diverso.

[flv image=”https://www.telestense.it/img-video/trivellazioni.jpeg”]rtmp://telestense.meway.tv:80/telestense_vod/17012014_triv.mp4[/flv]

Il confine tra i due argomenti infatti è sottile: sta di fatto che entrambi i campi prevedono trivellazioni per centinaia di metri sotto-terra.

Comunque il primo cittadino si è poi detto disposto a incontrare i ferraresi e soprattutto i Comitati, come i “No Triv” che mercoledì sera a Cona hanno tenuto un incontro che si ripeterà nei prossimi mesi con Tiziano Tagliani, appunto, presente. Inoltre, il Comune di Ferrara insieme ai comuni di Voghiera e di Masi Torello dovrebbero presentare obiezioni per evitare esplorativi in zona est della città, in particolare a Contrapò e Codrea.

A queste, scrive Tagliani su Twitter, si potrebbero aggiungere quelle dei comitati come i “No Triv”, da presentare poi in conferenza dei servizi. Sta di fatto, che sulla questione trivellazioni, si potrebbe giocare buona parte della prossima campagna elettorale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *