Turismo a Ferrara

Il terremoto ha colpito duramente il patrimonio artistico-culturale delle province di Ferrara e Modena. Mentre i danni maggiori si registrano nei comuni più vicini all’epicentro, con crolli spesso irrecuperabili, la città estense sta continuando le verifiche degli stabili che ospitano musei e iniziative, alcuni dei quali già riaperti al pubblico. Tra gli altri, ferraresi e turisti possono già disporre degli spazi museali e monumentali di Casa di Ludovico Ariosto, del Museo del Risorgimento e della Resistenza, del Museo Riminaldi a Palazzo Bonacossi e del Museo della Cattedrale. Aperto ai visitatori è anche il Pac – Padiglione d’Arte Contemporanea di Corso Porta Mare 5, che ospita la XV Biennale Donna “Violence. L’arte interpreta la violenza” e che fino al 10 giugno prossimo accoglierà il pubblico tutti i giorni (lunedì incluso) dalle 9,30 alle 13 e dalle 15 alle 18. Prosegue poi regolarmente fino al 17 giugno al Meis, ovvero il MUSEO NAZIONALE DELL’EBRAISMO ITALIANO E DELLA SHOAH, l’esposizione “CHE BEL ROMANZO” – Bassani e il Giardino dei Finzi Contini attraverso un mosaico di immagini e parole tratte da quotidiani, periodici e riviste del 1962.

Ancora chiusi, invece, in attesa del completamento di verifiche, gli spazi museali di palazzo Massari: il museo Giovanni Boldini, il Museo dell’Ottocento, e il Museo d’Arte Moderna e Contemporanea “Filippo de Pisis”, oltre a Palazzo Schifanoia, alla Palazzina di Marfisa d’Este e alla chiesa di San Cristoforo alla Certosa. Ulteriori verifiche sono inoltre in corso anche al Giardino delle Duchesse che da questo fine settimana è stato precauzionalmente chiuso al pubblico. Rinviato, infine, a data da destinarsi l’appuntamento del ciclo ‘I poeti dei poeti’ in programma questo lunedì 4 giugno a Casa Ariosto.

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