Turismo e servizi in sciopero il 31 maggio

I lavoratori del turismo, della ristorazione, e del comparto multiservizi-pulizie tornano a scioperare, a Ferrara, il prossimo 31 maggio: l’iniziativa unitaria è stata proclamata da CGIL CISL e UIL e punta ad ottenere il rinnovo del contratto di lavoro del settore fermo da quasi 4 anni.

Lo sciopero coinvolge settori diversi e fa seguito a uno sciopero analogo, convocato a livello nazionale, lo scorso 31 marzo: all’epoca, fu organizzata anche una manifestazione a Roma. Le categorie dei lavoratori del turismo, della ristorazione collettiva, e dei servizi, tra cui figurano le pulizie, dei pubblici esercizi e delle agenzie di viaggio, hanno il contratto di lavoro scaduto da 44 mesi, e in tutto questo tempo non si è ancora riusciti a trovare un accordo di rinnovo.

I nodi da sciogliere in realtà non sono pochi:. C’è ad esempio la questione dei giorni di malattia: i datori di lavoro, comprese le tante cooperative che operano nel settore, vorrebbero che i primi tre giorni di malattia non fossero indennizzati, i sindacatati sono contro questa richiesta. Ancora, va sciolto il tema degli appalti – servizi di pulizie, servizi mensa – che passano da una gestione a un’altra: sino ad oggi è valso il principio che il passaggio di mano non doveva avere effetti sui lavoratori – niente licenziamenti, stesso inquadramento: i datori di lavoro vorrebbero superare questo principio facendosi forti della nuova legislazione in materia.

Lo sciopero del 31 maggio prevede un presidio davanti all’entrata numero 2 dell’ospedale di Cona: e questo perché all’interno dell’ospedale di Cona operano diverse aziende, anche cooperative, dei settori a cui si rivolge lo sciopero

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