Turismo: presenze in calo, si spera nell’Expo

Turismo

Il 2013 è stato un anno orribile per il turismo e le presenze soprattutto di italiani in città e in provincia di Ferrara. Lo afferma Assohotel di Confesercenti che spera nel 2014: obiettivo prepararsi adeguatamente per salire sul treno dell’Expo del prossimo anno.

Continuano a essere anni difficili per gli albergatori e per gli addetti al turismo in città e in provincia. Lo confermano anche i dati pubblicati dall’ufficio statistica della Provincia, che tra il 2012 e 2013 registra un forte calo degli italiani soprattutto sulla costa.

Un crollo insomma che segue l’andamento del mercato turistico interno nazionale.

“Il 2012 abbiamo avuto il terremoto che ha inciso anche sul turismo” afferma l’assessore della Provincia di Ferrara, Davide Bellotti, “e nel 2013” sostiene “abbiamo vissuto invece il terremoto economico”. Differentemente dagli italiani, tengono e anzi crescono le presenze e gli arrivi degli stranieri in provincia e sulla costa.

Nel 2013, rispetto all’anno precedente, cinesi, inglesi e polacchi sono quelle nazionalità che hanno registrato l’incremento di presenze e arrivi maggiore. In Provincia e sulla costa i tedeschi sono ancora i più presenti, seguiti da olandesi e francesi.

I turisti, seppur in aumento, in provincia e sulla costa però rimangono meno. Forte il calo anche di presenze in strutture extra-alberghiere come i bed & breakfast. Gli addetti ai lavori, ovviamente, leggono questi i dati in termini di fatturato più che di presenze. Nicola Scolamacchia di Asshotel infatti rileva che per rimanere sul mercato bisogna abbassare i prezzi ma di pari passo stanno aumentando i costi e le tasse.

“Quindi” sostiene Asshotel, “diventa difficile mantenere la qualità che da sempre contraddistingue l’accoglienza di Ferrara”. Venerdì Dario Franceschini sarà a palazzo Diamanti per visitare la mostra di Matisse e Assohotel spera, che per la sua città, il neo-Ministro alla Cultura sostenga il progetto del Meis.

“Il prossimo anno c’è l’Expo”, dice Scolamacchia, “e Ferrara deve essere pronta con tutti i suoi mezzi per salire sul treno anche turistico di questa importante manifestazione”.

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