Turismo, si tenta il rilancio. Bonaccini: “Anomalia viaggi estero”

Si chiama “Romagna, la Dolce Vita italiana. Niente di più vicino!” ed è una campagna di promozione di Apt Servizi con cui la Regione Emilia-Romagna invita i turisti tedeschi a scegliere le nostre coste per la vacanza estiva. Con un investimento di 300.000 euro, dal 19 aprile al 16 maggio e dal 28 giugno all’11 luglio, alcune tv della Germania ed un sito di meteo diffonderanno tre spot – uno dei quali concentrato su Comacchio e sul Parco del Delta del Po – che mostreranno tutti i vantaggi di una vacanza sicura e divertente.

“Oggi più che mai puntiamo su servizi a misura di famiglia, per tutti i gusti e tutte le tasche e per ogni fascia d’età e di popolazione” – dichiara l’assessore regionale Andrea Corsini – “nella massima sicurezza e nel totale rispetto delle misure igienico-sanitarie”.

L’Italia, secondo un’indagine, si posiziona al secondo posto dopo la Spagna tra le mete preferite dal turismo tedesco, ma rispetto al Paese iberico, il nostro territorio risponde all’esigenza di quasi un turista su due che vuole viaggiare con la propria auto per raggiungere la meta della vacanza e ‘poter rientrare velocemente dalla vacanza’ in caso di necessità.

In attesa dell’estate, tuttavia, è scoppiata la polemica per le Festività di Pasqua. L’Italia sarà interamente zona rossa, con la possibilità di visitare una sola volta al giorno parenti ed amici, ma non di muoversi liberamente al di fuori di questa causale e comunque non fuori dalla propria regione.

Sarà però possibile recarsi in vacanza all’estero, ovviamente rispettando tutte le norme di sicurezza, e questo ha fatto infuriare in primis gli operatori turistici del nostro Paese, ma anche politici che non hanno condiviso questa scelta. Il Presidente della Regione Emilia-Romagna è intervenuto via social network, sostenendo che tutto questo rappresenti un controsenso che penalizza anche tutti gli operatori ed albergatori che da tanti mesi sono alle prese con forti perdite economiche.

Bonaccini si augura che si faccia presto chiarezza su questa assurda anomalia, ma intanto il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato una nuova ordinanza che dispone, per arrivi e rientri da Paesi dell’Unione Europea, tampone in partenza, quarantena di 5 giorni e ulteriore tampone alla fine dei 5 giorni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *