Tutti insieme contro l’ANAS

Un incontro con il ministero delle Infrastrutture e uno con Anas Nazionale. La questione Superstrada Ferrara Mare e i 70 all’ora monta ogni giorno di più e se presto non arriverà una soluzione il rischio è che istituzioni locali, sindaci e parlamentari organizzino una protesta senza precedenti.

E’ quanto è emerso dal vertice sulla Superstrada voluto questa mattina in Castello dalla presidente della Provincia, Marcella Zappaterra che ha chiesto un colloquio con gli onorevoli ferraresi e i sindaci dei Comuni attraversati dalla strada e il mondo produttivo, rappresentato dalla Camera di Commercio.

Gli onorevoli del Pd, Dario Franceschini, Alessandro Bratti e Maria Teresa Bertuzzi, e Alberto Balboni, senatore del Pdl era assente giustificato, hanno ascoltato i problemi del territorio e assicurato il massimo impegno.

La stagione balneare è alle porte e così com’è il raccordo che collega Ferrara sulla costa non può stare. C’è dunque un’ emergenza che deve essere trattata con metodi di emergenza.

Il problema è serio. Le condizioni della super infatti probabilmente sono arrivate a questo punto perché Anas non investe più sul raccordo Ferrara – Mare che fra tre anni passerà sotto la società della autostrade del Brennero. Una situazione insostenibile soprattutto per un territorio che rischia forte dal punto di vista economico.

Il colloquio con Anas e Ministero dunque deve servire per attuare interventi tempestivi e non solo a fissare un impegno che si potrebbe attuare solo attuarsi quando la stagione balneare è già finita.

Anas insomma, è emerso dal vertice, deve rispondere alla richiesta di intervento e soprattutto deve impegnarsi perché così è una situazione insopportabile, sostengono i sindaci.

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