Moria di uccelli nel Delta del Po: Procura apre inchiesta

delta uccelli

Moria di uccelli, da giovedì, nella valle della Canna nel ravennate, al confine con l’area del parco del Delta del Po ferrarese.

Alla base un’intossicazione da botulino. Finora il fenomeno sarebbe circoscritto nell’area ravennate.

Il sindaco di Comacchio e presidente del Parco del Delta del Po E-R, Marco Fabbri, oggi avrebbe dovuto presenziare a una conferenza stampa sul birdwatching a Comacchio, ma a causa di questo fenomeno non ha potuto esserci, impegnato nell’emmissione di atti di sospensione caccia.

La Procura di Ravenna, intanto, ha monitorato sin dalle prime battute il fenomeno alla base di strage di volatili aprendo di conseguenza un fascicolo per chiarire tutte le circostanze della vicenda. Il caso è stato denunciato da Italia Nostra: solo venerdì sono stati recuperati 1075 uccelli morti (di cui 35 trampolieri) e 185 ancora vivi.  Circa 300 quelli recuperati nei giorni precedenti, di cui una sessantina i superstiti. Secondo l’associazione ambientalista potrebbero però essere molti di più.

Un pensiero su “Moria di uccelli nel Delta del Po: Procura apre inchiesta

  • 08/10/2019 in 21:43
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    Ma cosa è che provoca tutto ciò ? ????????????

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