Uccise il compagno, la procura al Riesame: “Deve tornare in cacere”

27 giugno – ore 18.40

Era attesa per oggi la decisione del giudice del Tribunale del Riesame di Bologna ma, ad ora, non è giunta alcuna notizia su come il giudice si sia espresso in merito ad una richiesta della procura di Ferrara di rivedere la decisione del gip che stabilì che Lara Mazzoni, 45 anni, operatrice socio sanitaria, e reo confessa dell’omicidio del compagno, Mirko Barioni di 38 anni, non può stare ai domiciliari ma deve ritornare in carcere.

La richiesta parte dal sostituto procuratore Isabella Cavallari, titolare dell’inchiesta, che proprio al tribunale che ha competenza in materia di libertà personale ha chiesto di rivedere le decisioni del gip che dopo l’udienza preliminare ha accolto la proposta della difesa e ha disposto l’ordine di custodia cautelare nella casa della zia della donna, Melissa Bersanetti, coetanea dell’arrestata.

barioni mazzoni omicidioLara Mazzoni, madre di due figlie, una 16enne avuta da una precedente relazione, e un bambina di tre anni  avuta dalla relazione proprio con Barioni, è infatti reclusa nell’abitazione che si trova a pochi metri dalla casa in cui il tre giugno scorso avvenne l’omicidio.

Era infatti un sabato sera di festa quando la coppia tornando dal mare ebbe l’ennesimo diverbio. Fu a quel punto che Lara estrasse un coltello da cucina e lo colpì con alcuni fendenti di cui uno mortale inferto proprio al torace.

27 giugno – ore 12

E’ attesa per oggi la decisione del giudice del Tribunale del Riesame di Bologna. 

Il giudice infatti dovrà esprimersi in merito alla richiesta della procura di Ferrara, effettuata attraverso il sostituto procuratore Isabella Cavallari, di mutare le disposzioni del gip che permisero a Lara Mazzoni, reo confessa di aver ucciso il compagno, Mirko Barioni di 38, lo scorso tre giugno.

Ieri si è tenuta l’udienza presso il Tribunale di Bologna per valutare l’opposzione della Procura di Ferrara.

Lara Mazzoni, madre di due figlie, una 16enne avuta da una precedente relazione, e un bambina di tre anni  avuta dalla relazione proprio con Barioni, è ai domiciliari nella casa della zia, Melissa Bersanetti, una sua coetanea.

Lara, dopo una gita al mare di un sabato di festa, era il tre giugno, rientrata a casa, dopo l’ennesimo litigio con il compango prese un coltello e lo colpì al torace ferendolo mortalmente. Il corpo di Barioni fu trovato nel giardino di casa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *