UEFA: PRIORITÀ AI CAMPIONATI

In estate le finali delle Coppe. A settembre i play-off per Europa 2020. Solo due retrocessioni in serie A?

Priorità alla conclusione dei campionati, a seguire la parte finale di Champions e Europa League e i play-off delle Nazionali per accedere alle finali degli Europei, posticipati a giugno 2021. Le gare di Coppa si giocherebbero tra luglio e agosto. Le Nazionali si affronterebbero a settembre. Queste le indicazioni maturate al termine dell’incontro in videoconferenza tra i rappresentanti delle 55 Nazioni che fanno parte dell’UEFA. La volontà è portare a termine i campionati nei primi giorni di luglio. Di tutto ciò si parlerà nell’Assemblea della Lega Serie A in programma venerdì. Anche per quanto riguarda i campionati italiani si vorrebbe restare in questi tempi. Lo stesso presidente della Lega Gabriele Gravina ha ribadito la volontà di portare a termine la stagione. Tutto sarà comunque determinato da come le misure messe in atto per ridurre i contagi da Coronavirus diano i risultati auspicati. Comunque assoluta priorità alla salute. Nelle ultime ore è spuntata l’ipotesi di far allenare le squadre delle città a maggior rischio in altre sedi. Discorso analogo anche per quanto riguarda gli stadi dove potrebbero essere disputate le partite, assolutamente tutte a porte chiuse. I giocatori dovrebbero essere tutti costantemente sottoposti a controlli che dovranno certificare l’assenza di ogni tipo di sintomo. Oltre ai motivi economici, si vogliono evitare code giudiziarie che si profilerebbero nel caso in cui le decisioni per attribuire titoli, promozioni e retrocessioni dovessero essere assunte a “tavolino”, visto che pare da escludere la possibilità di vedere aumentare il numero delle squadre iscritte ai prossimi campionati di Serie A, B e C. Non ci sarebbe spazio per i play-off, conseguentemente solo due promozioni dalla B, con altrettante retrocessioni dalla serie A, una in meno rispetto a quelle previste oggi.

Un pensiero su “UEFA: PRIORITÀ AI CAMPIONATI

  • 02/04/2020 in 11:01
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    A prescindere dal bene della SPAL, mi sembrano decisioni lontane dal buon senso. Come si fa a riprendere un campionato dopo più di 2 mesi e mezzo di stop, giocando sempre a porte chiuse, ogni 3 giorni, in un periodo come giugno/luglio?!?

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