“Tutto un altro sguardo”

Tutto un altro sguardoUn percorso al “non buio” per le vie della città, una camminata guidata da persone ipovedenti e non vedenti, indossando le mascherine che simulano la visione distorta.

E poi, un laboratorio dove si lavorerà ad occhi chiusi e sculture “rigorosamente da toccare”.

Arte, scienza e una nuova scoperta del territorio, tra accessibilità e accoglienza, sono questi alcune iniziative del progetto “Tutto un altro sguardo”, organizzato dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, sezione di Ferrara in collaborazione con il Comune di Ferrara e con l’artista Beatrice Pavasini per sensibilizzare sul tema dell’ipovisione e della multisensorialità.

Dall’8 al 24 marzo Ferrara ospiterà un ricco calendario di appuntamenti che si alterneranno da palazzo Municipale al Castello estense attraverso la via Coperta, tra percorsi artistici, ma anche camminate per ipovedenti, laboratori del movimento e percorsi di accessibilità.

Il momento inaugurale è previsto venerdì 8 marzo con inizio alle 15 nella sala degli Arazzi della residenza municipale di Ferrara.

Ancora troppe persone, è stato detto in conferenza, non sono a conoscenza delle problematiche della vista.

Esistono infatti numerose patologie che rendono la visione ristretta, a macchie, opaca, perfino intollerante alla luce.

Disturbi sempre più frequenti e più diffusi, non solo con l’avanzare dell’età.

Marzo, a Ferrara, sarà l’occasione per vivere in prima persona e capire in fondo queste problematiche e cercare delle vie per rendere la città maggiormente adatta a queste persone.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *