“Un ballo in maschera” in scena al Teatro Comunale di Ferrara

LIRICALa Stagione Lirica del Teatro Comunale Claudio Abbado riprende venerdì 20 (ore 20 turno A) e domenica 22 gennaio (ore 16 turno B) con Un ballo in maschera di Giuseppe Verdi, nuovo allestimento prodotto dal Teatro di Piacenza in collaborazione con i Teatri di Ravenna e Ferrara.

Titolo verdiano fra i più compiuti e maturi, ma di rappresentazione non frequente visto l’impegno richiesto al cast e alla direzione, Il ballo è firmato da Leo Nucci nell’ambito del progetto Opera Laboratorio, mirato alla selezione e formazione di giovani cantanti internazionali.

Sarà in buca l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini diretta da Donato Renzetti, maestro di grande esperienza e prestigio internazionale, mentre il Coro del Teatro Municipale di Piacenza è stato istruito da Corrado Casati.

Il cast, costituito da giovani ma già collaudati interpreti, vede il tenore Ivan Defabiani nel ruolo di Riccardo, Mansoo Kim ed Ernesto Petti si alternano in quello di Renato, Susanna Branchini e Clarissa Costanzo interpretano Amelia, come maga Ulrica sono impegnate Agostina Smimmero ed Ekaterina Chekmareva, Paola Leoci e Natalia Labourdette vestono i panni di Oscar. Completano il cast Giovanni Tiralongo, Mariano Buccino, Cristian Saitta e Raffaele Feo.

Nel confrontarsi con questa opera nel ruolo di regista, dopo tante occasioni in cui ne è stato protagonista, Leo Nucci sottolinea la volontà di portare in scena un Verdi “moderno”: un patriota che sogna l’Italia indipendente, non razzista e privo di pregiudizi sociali o morali.

L’opera fu rappresentata per la prima volta al Teatro Apollo di Roma nel 1859 dopo lunghe trattative con la censura: il tema del regicidio era troppo scottante nella Napoli borbonica, nella Venezia o Milano austro-ungariche ed ancor più nella Torino dei Savoia.

Per queste ragioni lo spettacolo debuttò a Roma e Verdi si trovò a dover trasferire l’azione, in un primo momento ambientata in Svezia alla fine del Settecento, nel Nordamerica del Seicento e il re Gustavo III divenne il Governatore di Boston. Una scelta che, a parere di Nucci, consentì a Verdi di alludere alle lotte per l’indipendenza italiana con occhio attento al problema del colonialismo.

Prezzo biglietti da 15 a 63 euro. Per i giovani entro i 30 anni, sconto del 50% sul prezzo del biglietto intero. Ricordiamo inoltre le formule Lirica in famiglia (biglietto a 5 euro per ragazzi sino a 12 anni accompagnati) e Under 20 (9 euro per chi è entro 20 anni).In vendita in biglietteria e sul sito www.teatrocomunaleferrara.it. Info: 0532 202675.

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