Un incontro sul futuro del Petrolchimico

Il Petrolchimico di Ferrara non è solo un’importante realtà produttiva, ma rappresenta la storia e un elemento fondamentale della storia sociale e culturale di questa città, di questa provincia.

Sono migliaia le lavoratrici e i lavoratori che trovano occupazione nelle diverse aziende del Polo, ma ancor di più sono di assoluto pregio i centri di ricerca che impegnano ricercatori e tecnici di caratura internazionale, definendolo come una risorse preziosa e di prospettiva da tutelare e rilanciare.

Il settore della chimica in Italia è in forte trasformazione e, forse come nessun altro, deve interrogarsi sul proprio futuro, a maggior ragione a fronte della transizione ecologica che dovrà coinvolgere l’intero paese.

Una riflessione generale che ci pare stia mancando.

È forte dunque la nostra preoccupazione, specie se la sommiamo alla notizia che Eni ha deciso di chiudere a breve il cracking di Marghera, strumento centrale e determinante per parecchie lavorazioni che si svolgono all’interno del petrolchimico.

In questi mesi sappiamo che un tavolo nazionale si è costituito, ma non abbiamo ritorni lusinghieri. Di più, l’impressione (anzi la certezza) è che sia un unico soggetto, la Regione Emilia-Romagna, a presidiaree ragionare per trovare soluzioni alternative. A differenza del Comune di Ferrara, totalmente assente se non per incontri di circostanza e per nulla conclusivi.

È per questo motivo che Pd, Art.1, Azione, Azione civica, Campo democratico, Coraggiosa, Gente a Modo, Italia Viva, Partito repubblicano, Partito socialista, Sinistra italiana, Sinistra per Ferrara e +Europa hanno deciso di promuovere un incontro pubblico rivolto a lavoratori, cittadini ed aziende per affrontare questo determinante argomento.

Mercoledì 23 febbraio alle ore 18 presso la mensa aziendale del Petrolchimico (piazzale Donegani 12) la giornalista del Sole 24 ore Ilaria Vesentini intervisterà Vincenzo Colla Assessore al lavoro della Regione Emilia-Romagna.

Un modo per dare voce alle istituzioni e farle dialogare con il mondo del lavoro nell’ottica della ricerca di una prospettiva che non si ponga solo l’obiettivo di salvare il Petrolchimico di Ferrara, bensì di rilanciarlo e potenziarlo.

Per i soggetti promotori costituirà un primo appuntamento, al quale ne seguiranno altri,su questo tema e più in generale quello del lavoro, vera sfida e priorità per chiunque abbia a cuore lo sviluppo, la crescita e il benessere di questa Città e di questa Provincia.

(Comunicato stampa)

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