Un Premio al Centro Studi Dante Bighi

12 voicer villa bighiIn questi tempi di crisi c’è bisogno di qualche buona notizia, con queste parole, l’assessore Martina Berneschi ha presentato in conferenza stampa il Primo Premio vinto dal Centro Studi Dante Bighi alla Biennale di Roma. A presentare l’iniziativa e raccontarne le motivazioni, oltre a Berneschi erano presenti Diego Farina e Maurizio Bonizzi, architetti del Centro Studi Dante Bighi.

Giovedì 16 maggio scorso, presso la Casa dell’Architettura a Roma, Alfonso Giancotti Presidente della Casa, Mario Spada Coordinatore della Biennale Spazio Pubblico e Luca Montuori Presidente di Giuria, hanno insignito il Comune di Copparo e lo studio di architetti UXA di una importante onoreficienza nazionale.

Il sindaco Nicola Rossi, ha ritirato il primo premio per la buona pratica quinquennale relativa alla valorizzazione culturale di Villa Bighi. Assieme al sindaco erano presenti l’architetto Diego Farina, l’architetto Maurizio Bonizzi e la dottoressa Elena Bertelli che sono il braccio e la mente operativa, assieme all’architetto Massimo Davi e al geometra David Pavani, del Centro Studi Dante Bighi e dello studio di architettura UXA.

Il riconoscimento, dato dalla Biennale dello Spazio Pubblico -BISP- di Roma, alla sua seconda edizione, al gruppo di architetti ferraresi, premia l’impegno profuso nel territorio di copparo dal 2007 ad oggi e incoraggia il progetto pubblico CITTA’ DELLA CULTURA / CULTURA DELLA CITTA’ FERRARA 2020 di recente nascita e coordinato di concerto con il Master Internazionale Eco-polis e lo studio Canape’.

Il premio, hanno ricordato Bonizzi e Farina, riguarda il progetto e la gestione del patrimonio culturale di Villa Bighi, un edificio pubblico oggetto di un progetto di riqualificazione culturale mirata all’uso collettivo e divenuto sede di un vivace centro studi impegnato in progetti aggregativi pubblici e progettazione culturale volta al riuso del Patrimonio immobiliare dormiente.

Nelle tre giornate della Biennale romana, molti seminari, workshop e lavori internazionali dedicati allo spazio pubblico, al suo progetto e alla sua gestione, dove Farina e Bonizzi, si sono confrontati con colleghi nazionali e internazionali in dibattiti pubblici che hanno avuto come tema “La valorizzazione del patrimonio pubblico dismesso”, “La pianificazione debole” e “ La carta dello spazio pubblico”. Molti i partecipanti, soprattutto giovani donna, segno di positiva crescita verso le città di domani.

Chiude l’architetto Maurizio Bonizzi : «La nostra idea di città del 2020 ha visioni estese, strabiche e di lunga durata. Ci parla di un progetto di nuovo comportamento urbano, riuso spaziale e immobiliare, riposizionamento economico. Racchiude un programma che mette assieme attori del territorio, luoghi della città, tematiche innovative e pubblica amministrazione, per favorire e adeguare la vita futura di un territorio ai propri valori fondanti riletti in chiave contemporanea.» Villa Bighi, dal 2007 ad oggi è un esempio concreto di come si possa far vivere un luogo, anche esportandone in giro per l’Italia e per il mondo le peculiarità e il messaggio culturale.

Fonte Comune di Copparo, Ufficio Stampa

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