Un progetto per ridurre del 40% il prelievo di acqua dal Po

Migliorare il ciclo idrico per ridurre di oltre il 40% il prelievo dal Po dell’acqua necessaria al funzionamento del Polo Industriale e Tecnologico di Ferrara. È questo il progetto bandiera dell’Accordo sottoscritto da Comune di Ferrara, Provincia e IFM in rappresentanza di tutte le società coinsediate nel Polo, a conclusione del Tavolo Tecnico istituito dal Comune come capofila, a seguito di un ordine del giorno bipartisan, votato all’unanimità dal Consiglio Comunale e dal Consiglio Provinciale.

Il Tavolo Tecnico si è insediato il 6 aprile 2022 e ha lavorato con una innovativa “ottica di sito’, finalizzata ad individuare progetti, condivisi tra tutte le società coinsediate e gli enti territoriali, utili ad abbassare il metabolismo basale dell’intero sito industriale e a migliorarne l’efficientamento energetico, con ricadute positive direttamente misurabili sull’intero territorio.

Una volta analizzate le criticità più impellenti, sono stati individuati sei interventi di efficientamento energetico tra cui il più attuale, anche in termini di fattibilità, è proprio il Revamping del ciclo idrico, ossia un percorso di miglioramento dell’utilizzo delle acque necessarie al funzionamento del sito industriale che garantirà la riduzione del 40% del prelievo di acqua giornaliero, prelevati a profondità sempre maggiori a causa della siccità.

L’accordo siglato garantisce l’impegno dei sottoscrittori per la promozione di tutte le progettualità emerse dal Tavolo, al fine di facilitarne la realizzazione. A questo scopo il documento prevede anche l’inserimento dei progetti all’interno di ulteriori programmazioni territoriali, sia regionali che nazionali. I progetti verranno, infatti, promossi come parte integrante del Progetto d’Area che la Regione Emilia Romagna, insieme all’Università di Ferrara, andrà a sviluppare nei prossimi mesi, relativo all’indirizzo industriale futuro del Polo Chimico di Ferrara. Contemporaneamente Comune di Ferrara e Provincia si impegnano ad individuare tempi e modalità utili all’avvio dell’iter per la realizzazione di un nuovo Accordo di Programma che contenga tra gli obiettivi la concretizzazione dei progetti condivisi dal Tavolo.

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