Un quartiere più “green”: a Barco arriva il teleriscaldamento

Il quartiere Barco, presto collegato alla rete di teleriscaldamento, per fornire alle utenze calore a basso impatto ambientale.

E’ il progetto di riqualificazione, presentato da Hera assieme ad Acer (che in zona dispone di diversi complessi residenziali) ed al Comune di Ferrara, ed i cui lavori partiranno a giorni.

COMUNICATO HERA

Prenderanno il via all’inizio del mese di marzo, ad opera del Gruppo Hera, i lavori per l’estensione della rete del teleriscaldamento al quartiere Barco, nel Comune di Ferrara, che consentirà importanti benefici in termini di efficienza, sostenibilità ambientale e di riduzione delle emissioni in atmosfera.

Questo importante intervento è parte di un progetto di più ampio respiro che si articola in tre tranche e che, nel complesso, consentirà di ampliare l’infrastruttura di circa 3 km. Al termine dei lavori, che arriveranno a raggiungere le utenze Acer e di proprietà comunale in via Grosoli, sarà possibile allacciare al teleriscaldamento gli edifici residenziali della zona oltre ai servizi lì presenti, tra i quali una palestra, la biblioteca/auditorium e le scuole comunali.

Il primo stralcio, che Hera avvierà entro pochi giorni, avrà uno sviluppo di circa 1,4 km e si estenderà da via Allende – punto di innesto sulla rete esistente – verso via Marano e via Cavazza, interessando anche la viabilità comunale di via Panetti, la pista ciclabile che corre parallela a via Padova e via del Guercino, per diramarsi poi verso nord fino a via Gatti – Casazza e verso est fino alla scuola elementare “Cosmè Tura”, interessando infine un breve tratto di via Bentivoglio.

Al termine dei lavori di questa prima parte di opera, previsto per l’inizio di agosto, verranno allacciati al teleriscaldamento le scuole comunali, materna ed elementare, rispettivamente in via del Guercino e in via Bentivoglio, la palestra comunale in via Gatti e, sempre in via Gatti, un complesso residenziale di proprietà Acer. A pochi mesi dall’inaugurazione dello studentato “Le Corti di Medoro”, prende così corpo un ulteriore esempio virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato, con il Comune di Ferrara, il Gruppo Hera ed Acer ancora una volta insieme per la realizzazione di progetti di riqualificazione urbanistica, efficienza energetica ed uso razionale dell’energia.

Tutto ciò senza dimenticare l’importante effetto sul miglioramento della qualità dell’aria: solo questo intervento di sviluppo del teleriscaldamento, infatti, a regime consentirà di evitare l’immissione in atmosfera di circa 1.850 tonnellate di CO2 all’anno, l’equivalente di circa 18.500 alberi.

L’Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Ferrara, Aldo Modonesi, ha aggiunto: “Questo intervento è un importante tassello della complessiva strategia di ridisegno del quartiere del Barco, che nel corso dell’ultimo ventennio ha riguardato in particolare l’adeguamento antisismico e il recupero architettonico degli edifici. Credo che la scelta, intrapresa ormai da diversi anni dall’Amministrazione comunale, di incentivare il teleriscaldamento – ha proseguito Modonesi – sia una scelta giusta e corretta dal punto di vista ambientale, poiché, al di là delle misure emergenziali che sempre più spesso siamo costretti ad adottare per via dell’elevata presenza di micropolveri nell’aria, occorre porre in atto azioni politiche più radicate, per ottenere un bilancio ambientale in positivo e quindi una città più sana”.

Fausto Ferraresi, Direttore Direzione Teleriscaldamento del Gruppo Hera, ha detto: “Con questo progetto la città di Ferrara – che già con il suo teleriscaldamento rappresenta un’eccellenza a livello europeo – potrà diventare ancora più green: già oggi, un’ampia porzione dell’abitato urbano è riscaldata da energia termica prodotta al 88% da fonti rinnovabili e assimilate, a basse o addirittura nulle nel caso della geotermia, emissioni in atmosfera. A conclusione di questa nuova estensione, per la quale il Gruppo Hera investirà 2,5 milioni di euro, le unità abitative equivalenti che potranno beneficiare di una fonte energetica efficiente e sostenibile saranno in tutto 25 mila”.

Secondo il Direttore di Acer Ferrara, Diego Carrara, “Questa estensione del teleriscaldamento al quartiere Barco, ove vivono oltre 6000 cittadini, ove sono stai investiti circa 30 milioni di euro, diviene l’ultimo tassello del progetto di riqualificazione urbana più importante degli ultimi anni. Dopo la realizzazione (tra nuovo e recupero) di oltre 360 alloggi e di infrastrutture pubbliche – come la biblioteca Bassani – e private, ora l’intervento di prima estensione del teleriscaldamento riguarda 152 alloggi. L’investimento, in questo caso, di Acer è pari a 224mila euro e i vantaggi dell’allacciamento TLR sono molteplici e così riassumibili: nessun acquisto di caldaia, nessuna manutenzione annuale, nessuna manutenzione straordinaria per guasti, aumento del valore del patrimonio edilizio, nessun rischio fughe di gas, valorizzazione delle fonti rinnovabili, aumento dell’efficienza energetica, risparmio nella spesa energetica, riduzione delle emissioni inquinanti”.

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