“Una corsa per un’amica”, sensibilizzare contro la violenza di genere

Diffondere e rafforzare, chilometro dopo chilometro, un messaggio di forte sensibilizzazione contro la violenza sulle donne e di vicinanza a chi è vittima di maltrattamenti e abusi.

È questo lo scopo e l’impegno di Orietta Casolin, atleta della società sportiva Sagittabike che, in sella alla sua bicicletta è partita da Portogruaro nel veneziano per raggiungere Roma proprio nella ricorrenza del 25 novembre ‘Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne’.

Seconda tappa è stata Ferrara.

È arrivata lunedì in piazza Municipio a Ferrara Orietta Casolin, scortata nell’ultimo tratto da ciclisti e pattinatori ferraresi e accolta dalle autorità comunali e dalle associazioni ferraresi.

L’iniziativa “Una corsa per un’amica” ha toccato anche Portomaggiore sulla strada che da Ferrara conduce a Ravenna.

Il brutto tempo non ha fatto demordere lei e il suo accompagnatore ferrarese Fabrizio Ardizzoni.

Presente anche l’associazione ciclistica Portuense “Caduti da piccoli” con il Presidente Marco Ravaglia e Diego Serboni.

L’impresa di una donna per sensibilizzare le persone e i media riguardo il tema della violenza sulle donne ha toccato anche Bondeno.

Il sindaco, Simone Saletti l’ha accolta con una nutrita rappresentanza.

«Contrastare ogni episodio di violenza è un dovere – ha detto il primo cittadino.

Orietta Casolin ha poi consegnato al comune alcuni doni.

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