Una rotonda per i martiri delle foibe. Targa divelta nella notte – VIDEO

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Da oggi anche Ferrara ha un luogo in cui ricordare i martiri delle foibe, quegli italiani della Venezia Giulia e della Dalmazia che, alla fine della seconda guerra mondiale, trovarono la morte nelle fosse del Carso per mano dei partigiani comunisti comandanti dal maresciallo Tito.

E’ la rotonda all’incrocio tra Corso Isonzo e Corso Piave, in cui oggi è stata celebrata una breve cerimonia di intitolazione. “L’Europa è nata per essere un sogno di pace – ha detto il Prefetto Michele Tortora – per questo è importante scongiurare nuovi odi razziali, e nuove guerre. Per questo sono importanti cerimonie come queste”. Purtroppo non tutto è andato liscio: le targhe commemorative, sulla rotonda, dovevano essere due, ma nella notte una è stata divelta e rimossa da una mano ignota. Verrà ripristinata, naturalmente, ma resta la volgarità del gesto che non può essere derubricato a semplice atto vandalico.

Dopo la scopertura della targa da parte delle autorità istituzionali, anche un gruppo di militanti di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, tra cui il consigliere comunale Paolo Spath, hanno voluto rendere onore alla targa: per anni infatti Fratelli d’Italia ha chiesto che quella rotonda venisse intitolata ai martiri delle foibe. Alla cerimonia era presente – piuttosto appartato – anche un gruppo di militanti di Casa Pound con uno striscione sulla necessità di non dimenticare.

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