Unife: Diagnosi su tela. Fra Medicina e Arte un nuovo corso per i futuri medici (int. prof. P. Zamboni)

Si può insegnare ad avere l’occhio clinico? Basta la Semeiotica? Nasce da questa esigenza  il nuovo corso del primo anno di Medicina che, attraverso l’ispezione dei corpi sulle tele, vuole allenare i futuri medici a riconoscere a colpo d’occhio  il tipo di paziente che si ha di fronte.

Il corso nasce da un’idea del prof. Paolo Zamboni, che lo terrà e che ce lo presenta.

Illustre clinico dell’università di Ferrara, dove dirige il Centro di Malattie Vascolari , il  prof Paolo Zamboni non è solo medico e uomo di Scienza, ma si  rivela, nel libro pubblicato di recente con la Casa editrice Mondadori, “Nascoste nella tela” ,una passione per l’arte che risale alla sua adolescenza.

Dal libro, in cui il professore raccoglie le analisi fatte su trenta capolavori della  grande pittura per individuare i segni di patologie spesso ignote ai tempi dell’artista autore del dipinto, è nata l’idea di proporre per gli studenti di Medicina del primo anno, un corso facoltativo che allena l’occhio del futuro medico a leggere le tracce di possibili patologie.

Un’idea accolta dall’Università di Ferrara, che lo farà partire nel secondo quadrimestre di quest’anno e  che ha riscosso nelle matricole di Medicina un alto indice di gradimento.

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