Unife, inaugurato il 625° anno accademico con il nuovo Rettore

anno accademico

Giornata speciale, oggi, per l’Università di Ferrara che ha celebrato l’inaugurazione dell’anno accademico, il 625° dalla bolla istitutiva “In Supreme Dignitatis” di Papa Bonifacio.

Un’occasione per tutta la città per sentire dalla viva voce del Magnifico Giorgio Zauli programmi e progetti futuri ed anche per ammirare Palazzo Tassoni Estense, un vero e proprio gioiello architettonico costruito durante l’Addizione borsiana nella metà del XV secolo in via della Ghiara e rifunzionalizzato con un restauro  che lo ha reso disponibile alle attuali attività del Dipartimento di Architettura.

Il programma della cerimonia è iniziato alle ore 11 e si è aperto con il consueto corteo del Corpo accademico, seguito poi dalla relazione del Rettore Zauli, dagli interventi dei rappresentanti degli studenti e del personale tecnico amministrativo e la prolusione di Patrizio Bianchi, Assessore Università e Ricerca della Regione ed ex Rettore, sul tema “Universitas e globalizzazione”.

rettore unifeAl termine, Paolo Ceccarelli  ha ricevuto dalle mani del Magnifico il titolo di Professore Emerito, conferitogli, su proposta del Dipartimento di Architettura, dal Ministro Stefania Giannini. Un riconoscimento che premia un protagonista, sin dagli anni 60, della cultura e del dibattito urbanistico in Italia e all’estero. L’apertura ufficiale del nuovo anno accademico è stato allietato dal Coro dell’Università, diretto dal Maestro Francesco Pinamonti, con il “Gaudemaus igitur”, l’inno universitario internazionale nato nel Medioevo. Come è tradizione, non è mancato l’appuntamento con i goliardi che consegneranno al Magnifico l’omaggio “personalizzato” dall’AFU, l’Associazione Ferrarese Universitaria de li 4S che quest’anno ha festeggiato il suo 70esimo compleanno. L’Ateneo ha realizzato un video-redazionale che ritrarrà backstage e momenti salienti della giornata e che è stato trasmesso sul canale unifeTV,  disponibile sulla home page dell’Ateneo.

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