Unife: nella top ten degli atenei italiani

Ultima classifica del Censis Repubblica prima della trasformazione delle Università italiane che elimina le Facoltà e insedia i nuovi Dipartimenti. Ferrara dopo essersi piazzata al sesto posto nella graduatoria de Il Sole 24 Ore, oggi si piazza all’11° posto nella graduatoria della Grande Guida di Repubblica – Censis. Con ottimi piazzamenti parziali.

Un nuovo successo per l’Università di Ferrara, che nella graduatoria del Censis pubblicata dal quotidiano La repubblica  si piazza all’11° posto a livello nazionale nel voto medio dato alle università sulla base di parametri che tengono conto di ricerca, didattica, produttività e servizi, strutture, web, internazionalizzazione , spese per borse di studio ed altro.

Al primo posto da anni fra le facoltà di architettura nazionali, Ferrara si conferma ancora la migliore, ma Unife svetta anche per la capacità segnalata pochi giorni fa dal sole 24 ore,  di attrarre studenti da fuori provincia.

Pasquale Nappi, giurista e rettore dell’ateneo estense, apprezza i risultati raggiunti, che confermano il livello alto di Ferrara, dice,  nonostante i diversi parametri utilizzati  dalle numerose classifiche, ma si chiede quale sia l’obiettivo di questo proliferare di graduatorie. “Per noi, dice, la valutazione più importante è quella fatta dal Ministero, che ci colloca al sesto posto e ci consente di aspirare a un aggiunta di finanziamenti statali ( + 13%), conquistati grazie al merito. Tuttavia, aggiunge il rettore, se davvero tutti i finanziamenti statali fossero dati per i meriti, l’Università di Ferrara avrebbe per il prossimo anno dieci milioni di euro in più, che oggi non ha perché ci sono università non virtuose, che se si vedessero decurtati i fondi, probabilmente dovrebbero chiudere i battenti”.

Nell’intervista rilasciata a Telestense, il rettore interviene anche sull’impegno dell’ateneo per accogliere gli studenti dal prossimo mese di settembre in strutture del tutto sicure dal punto di vista sismico. Ci auguriamo, aggiunge rivolgendosi ai ferraresi che danno in affitto appartamenti e stanze agli studenti esterni, che anche la città faccia la sua parte per rendere sempre più gradita l’offerta dell’aateneo.

Sul fronte delle tasse, intanto, l’ateneo per venire incontro alle famiglie provate dalla lunga crisi, ha deciso per il 2013 iscrizioni a tasse invariate, mentre per gli studenti che vengono dalle aree colpite del terremoto, è previsto l’esonero totale, se documenteranno i danni subiti da casa e famiglie, quindi lavoro e attività produttive.

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Un pensiero su “Unife: nella top ten degli atenei italiani

  • 06/11/2012 in 23:31
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    L’Università pubblica italiana come laureificio baronale e di casta, famigliare e parentale di dottori inutili ovvero come centro di ricerca a disposizione delle imprese del territorio in cui insiste?

    A quando una Università dell’Olio e dell’Olivo?

    A quando una Università della Pasta e del Pane?

    A quando una Università delle Mozzarelle e dei Formaggi?

    Le università pubbliche nei territori che le accolgono si sono dimostrate dei corpi estranei alle vocazioni socio-economiche territoriali, avverse e sorde alla produttività ed alla ricerca integrata alla economia locale.

    Non si sono dimostrate volano per lo sviluppo ma solo appendice costosa e dannosa.

    L’università pubblica è autoreferenziale e nutilmente costosa.

    L’università generalista ha i giorni contati.

    L’università della ricerca legata ed innamorata alle vocazioni territoriali è il solo futuro possibile.

    Pare sia arrivata l’ora di uscire dalla convegnistica ed entrare nel vivo di una piattaforma agro-alimentare supportata e garantita dalla ricerca universitaria.

    Altrimenti, questi laureifici baronali possiamo anche chiuderli e risparmiare un sacco di denari dei contribuenti.

    E se le università non producono ricerca utile alla economia reale, possiamo chiuderle, senzadubbiamente.

    Il patto fra società e università pubblica è dedinitivamente rotto.

    http://www.ilcittadinox.com/blog/universita-produttivita-una-difficile-conciliazione.html

    Gustavo Gesualdo
    alias
    Il Cittadino X

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