Unife nello spazio, Zamboni: “Esperimento funziona”. Missione “Futura”, primato mondiale – VIDEO

Potrebbe essere la ricerca del secolo per la medicina italiana e non solo. La ricerca che potrebbe dare una svolta sopratutto alla telemedicina. Ma quella del direttore del centro di malattie vascolari dell’Università di Ferrara, paolo Zamboni, chaimata anche “drain Brain” potrebbe essere una ricerca che potrebbe dare un contributo importante alla sotenibilità del pianeta.

L’Università di Ferrara infatti con Samantha Cristoforetti ha lanciato nello spazio un nuovo strumento che la stessa Cristoforetti sta sperimentando. A due mesi dal rientro del capitano Cristoforetti dunque l’Università e lo staff del professor Zamboni provano a fare un primo bilancio. E non mancano le novità.

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Il progetto di Paolo Zamboni e dell’Università di Ferrara fa parte della seconda missione italiana nello spazio. Una missione dell’Agenzia Spaziale italiana che porta il nome di “Futura” e che in pratica ha lanciato nella stazione orbitante, dove ora si trova anche Samantha Cristoforett, ben 10 progetti di ricerca. L’Italia dunque si conferma come uno dei paesi che nel mondo può ancora vantare primati nella ricerca spaziale. A dirlo è anche il direttore della missione “Futura” per l’Agenzia spaziale italiana, Salvatore Pignataro oggi a Ferrara per fare il punto della situazione.

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